23 citazioni definitive di Nanni Moretti

D'altra parte l'ha detto lui che "le parole sono importanti" (e una)

Oggi compie sessant’anni Nanni Moretti, che tra le altre cose – molte cose, principalmente film memorabili – ha prodotto una gran quantità di frasi ed espressioni entrate nel linguaggio e nella cultura italiana, soprattutto nel racconto della società e della politica. È possibile che molti, specialmente i più giovani, ne sentano o ne usino alcune senza sapere che vengono da film di Nanni Moretti. E questa è una ragione in più per metterle insieme: per mostrarle nel loro contesto, dentro film che se non avete visto vale la pena recuperare. La ragione principale è fargli gli auguri.

1. «Quant’è buono il budino di papà»
(da Io sono un autarchico, 1976)

2. «Cacare non cagare, fica non figa»
(Ecce bombo, 1978)

3. «Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente?»
(Ecce bombo, 1978)

4. «Giro, vedo gente, mi muovo, conosco, faccio delle cose»
(Ecce bombo, 1978)

5. «Va beneeee, ciao»
(Ecce bombo, 1978)

6. «Rossi e neri tutti uguali? Te lo meriti, Alberto Sordi!»
(Ecce bombo, 1978)

7. «Non me ne andrò mai da questa casa, non lo voglio superare il complesso di Edipo»
(Sogni d’oro, 1981)

8. «Parlo mai di astrofisica io? Parlo mai di biologia io? Io non parlo di cose che non conosco»
(Sogni d’oro, 1981)

9. «La volgarità purtroppo ha trionfato ancora una volta»
(Sogni d’oro, 1981)

10. «Pubblico di merda»
(Sogni d’oro, 1981)

11. «Continuiamo così, facciamoci del male»
(Bianca, 1984)

12. «La felicità è una cosa seria no? Allora se c’è deve essere assoluta»
(Bianca, 1984)

13. «Io decido di voler bene, scelgo, e quando scelgo è per sempre»
(Bianca, 1984)

14. «La mia vita è bella perché sono stato molto amato. Io sono un uomo fortunato»
(La messa è finita, 1985)

15. «Siamo diversi ma siamo uguali agli altri ma siamo diversi»
(Palombella rossa, 1989)

16. «Come parla? Le parole sono importanti»
(Palombella rossa, 1989)

17. «Le merendine di quand’ero bambino non torneranno più»
(Palombella rossa, 1989)

18. «Spinaceto pensavo peggio, non è per niente male»
(Caro diario, 1993)

19. «Io credo nelle persone, però non credo nella maggioranza delle persone»
(Caro diario, 1993)

20. «Voi gridavate cose orrende e violentissime, e voi siete imbruttiti. Io gridavo cose giuste e ora sono uno splendido quarantenne»
(Caro diario, 1993)

21. «La sera del 28 marzo del 1994, quando vinse la destra, per la prima volta in vita mia mi feci una canna»
(Aprile, 1998)

22. «D’Alema di’ una cosa di sinistra, di’ una cosa anche non di sinistra, di civiltà. D’Alema di’ una cosa, di’ qualcosa, reagisci»
(Aprile, 1998)

23. «Ho voglia di litigare con qualcuno»
(Aprile, 1998)

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