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  • mercoledì 14 agosto 2013

Il massacro del Cairo

I militari hanno attaccato i manifestanti pro-Morsi: ci sono almeno 525 morti, il governo ha dichiarato un mese di stato d'emergenza, El Baradei si è dimesso

16.19 – Il ministero della Salute ha alzato la stima dei morti negli scontri di oggi a 95.

16.10 – Non è ancora chiaro quale sarà il ruolo dell’esercito nella gestione dello stato di emergenza: Al Jazeera – che ha una linea favorevole ai Fratelli Musulmani e contraria all’esercito – scrive, citando “fonti militari”, che i soldati “si stanno preparando” a dare sostegno alla polizia, ma interverranno soltanto in caso di un peggioramento della situazione. Per ora non si ha notizia di un coprifuoco connesso allo stato di emergenza. Tra il 1967 e il 2012 l’Egitto è stato in un continuo stato di emergenza, almeno ufficialmente, il che ha permesso tra le altre cose di dare più poteri all’esercito e alle forze di sicurezza.

16.03 – La foto di una donna in piedi tra un ragazzo ferito e un bulldozer, durante gli scontri di oggi al Cairo.

 

15.48Questa è la mappa aggiornata di Al Jazeera sui sit-in al Cairo.

15.48La presidenza dell’Egitto ha detto che dalle 16 di oggi sarà dichiarato in tutto il paese lo stato di emergenza, con un provvedimento della durata di un mese. Al-Ahram aggiunge: “il presidente ha ordinato all’esercito di prendere tutte le misure necessarie a garantire la sicurezza.” Il presidente egiziano è dal 4 luglio il presidente della Corte Costituzionale Adli Mansour, dopo la deposizione di Morsi.

15.35 – Il ministero della Salute ha detto che l’ultimo bilancio è di 60 morti e 8876 feriti in tutto il paese. Le stime continuano ad essere molto varie: le più alte sono quelle dei Fratelli Musulmani, i principali promotori dei sit-in in favore del presidente deposto Morsi, che parlano di oltre 2.200 persone solo al Cairo e decine di migliaia di feriti. Un inviato di AFP ha contato 124 corpi in tre diversi obitori cittadini. Arrivano notizie di morti a causa di arma da fuoco da numerose città dell’Egitto: al-Ahram, uno dei principali quotidiani egiziani, parla sono negli ultimi minuti di notizie simili che arrivano da Kafr El-Sheikh, a nord del Cairo, e da Fayoum, a sud.

15.23 – Asmaa El-Beltagi, la figlia 17enne di Mohamed El-Beltagi, uno dei leader dei Fratelli Musulmani in Egitto, è stata uccisa oggi durante lo sgombero del sit-in di Rabaa Al-Adawiya.

15.14 – I giornali egiziani scrivono che le principali strade che portano al Cairo sono state chiuse dalla polizia e dall’esercito, tra cui l’autostrada Cairo-Alessandria. Altri blocchi stradali sono all’interno della città, come nei dintorni di piazza Tahrir.

15.11Alcune immagini pubblicate da Associated Press e un video della scena del mezzo della polizia caduto da un ponte nel quartiere di Nasr City, al Cairo.

15.07Sky News dice che il loro cameraman Mick Deane, che faceva parte della squadra che sta coprendo le violenze al Cairo, è stato ucciso questa mattina in Egitto.

15.00The Big Pharaoh, un blogger egiziano molto conosciuto, ha ripreso via Twitter la foto di quello che sembra un mezzo della polizia “con l’equipaggio all’interno, gettato da un ponte dai sostenitori di Morsi”:

 

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