E3: PS4, Xbox e il resto, a Los Angeles

Cosa hanno presentato Sony, Microsoft, Ubisoft ed Electronic Arts - e dove lo hanno presentato - alla grande fiera dei videogiochi

di Matteo Bordone – @matteobordone

EA ha presentato – con ritmo, muscoli, subwoofer e luci pazzesche – la versione aggiornata dei propri titoli sportivi e no, che utilizzano nuovi motori grafici: Ignite per lo sport, e Frostbite3 per il resto. Ignite permette di gestire meglio in tempo reale i movimenti anche minimi del giocatore, rende meno “predefinite” le azioni, garantisce una resa grafica ancora più viva, sia per quanto riguarda le azioni di gioco che l’ambientazione, tra stadi e meteo. Frostbite3 fa cose notevoli in genere, a seconda di come viene usato: notevole nel nuovo Need For Speed Rivals, simulazione di guida con polizia alle calcagna, multigiocatore e piena di soluzioni nuove tra intelligenza artificiale e multiplayer. Titanfall, simulazione bellica futuristica multigiocatore piena di azioni sull’asse verticale, è uno dei titoli che hanno eccitato maggiormente il pubblico nerd. Bello, anche se non innovativo nel senso delle idee, Battlefield 4: trentasei persone sul palco hanno partecipato insieme e contemporaneamente a una battaglia veramente impressionante.

Leading Video Game Companies Hold News Conferences To Open E3
Ubisoft – Los Angeles Theater
È una sala cinematografica storica di Downtown Los Angeles, commissionata nel 1930 dall’esercente di Chicago H.L. Gumbiner agli architetti S. Charles Lee, noto soprattutto per edifici di questo tipo, e Samuel Tilden Norton. Lo stile è barocco francese, tra drappi, scalinate, stucchi e sontuosità roboanti. Charlie Chaplin contribuì alla costruzione del teatro perché fosse pronto per ospitare la prima del suo Luci della città nel gennaio del 1931. È un luogo storico della zona di Broadway, un pezzo della vecchia Los Angeles colpito duramente dalla depressione poco dopo la costruzione del teatro. Il Los Angeles Theatre è stato attivo come cinema fino al 1994.

Ubisoft è un’azienda francese, e non c’è niente da fare: sono i fighi della situazione. Non solo sono quelli di Assassin’s Creed, il cui quarto capitolo piratesco è sembrato gustosissimo, ma sono i più bravi a rendere fine e accurata l’attenzione ai particolari, alla storia, alla caratterizzazione dei personaggi. Ci sono anche qui dei muscoli, ma sono sempre messi addosso a personaggi interessanti, in contesti suggestivi, con storie avvincenti. Il loro nuovo titolo Watch_Dogs ha fatto una grande figura, e si è confermato come uno dei prodotti con più hype del momento: è la storia di un giustiziere buono e hacker a Chicago. Ottimo il ritorno del platform Rayman, così come l’esilarante South Park – The Stick of Truth. Davvero notevole Tom Clancy’s The Division, ambientato in una New York distrutta da un virus diffusosi tramite le banconote scambiate nel Black Friday, il giorno di massimo shopping negli Stati Uniti: crisi economica, devastazione, tutto molto bello.

Games E3 Sony
SONY – L.A. Memorial Sports Arena
L’Exposition Park è una struttura polifunzionale di proprietà dello Stato della California, e al suo interno contiene un Museo di Storia Naturale, un IMAX, il California Science Centre, il Museo Afro-Americano e altre strutture, tra cui l’L.A. Memorial Sports Arena. Progettato da Welton Becket, architetto attivissimo in California tra gli anni Trenta e la fine dei Settanta, e inaugurato nel 1959 dall’allora vicepresidente Richard Nixon, il palazzetto è stato negli anni il campo di casa dei Lakers, dei Clippers, dei Kings (hockey), degli UCLA Bruins, degli USC Trojans.
La capienza può superare le 16.000 persone, a seconda della configurazione.

Sony è un po’ un ministero della funzione pubblica rumeno. Lo è da sempre. Quindi le loro conferenze sono anche un po’ una palla. Però sono bravi. La loro console PS4 costa 399 euro, cioè 100 soldi meno della concorrenza di Microsoft; è molto bella, non rompe le scatole a chi vuole vendere o comprare giochi usati, e offre anche una serie di titoli indipendenti molto gustosi. Per dire questo ci hanno messo due ore, ma hanno vinto loro. Sul finale tre persone sono salite sul palco e hanno giocato per qualche minuto a Destiny, il titolo Activision sviluppato da Bungie (quelli che hanno fatto per anni Halo) che vuole essere un mondo coerente ed enorme tipo l’universo di Guerre Stellari: per quello che si è visto, è un progetto di qualità e estensione davvero impressionanti.

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