• Mondo
  • lunedì 8 Aprile 2013

Una vita da Margaret Thatcher

La storia e le foto - bellissime - di uno dei personaggi più noti e discussi della politica britannica, su cui si sono scritte canzoni, libri e film

La prima elezione a primo ministro
Nel 1979, sfruttando un forte calo di popolarità dell’allora governo laburista guidato da James Callaghan, che aveva grandi difficoltà a gestire l’economia del paese, il partito conservatore riuscì a vincere le elezioni, e Thatcher diventò primo ministro. Già dal suo primo mandato, Thatcher individuò come obiettivo più importante del suo governo rimettere a posto le finanze britanniche, riducendo il ruolo dello stato e rinforzando il libero mercato. I suoi anni sono ricordati ancora oggi come quelli della sfida ai sindacati e di un radicale taglio alle spese (pur rinunciando però al taglio delle tasse, e anzi alzandole). In questi anni emerse tutta la fermezza politica di Margaret Thatcher: nonostante fosse soggetta a moltissime critiche, provenienti sia dai laburisti che dai conservatori, si rifiutò sempre di modificare le sue politiche e di fare passi indietro anche su posizioni molto impopolari.

Nel 1981 il suo gradimento scese al 25 per cento, il più basso mai registrato per un primo ministro fino a quel momento. Nel 1982, grazie a una parziale ripresa dell’economia del paese, la sua popolarità iniziò a salire. In particolare fu la sua decisione di intervenire militarmente nelle isole Falkland/Malvinas a conquistare un ampio gradimento nel Regno Unito: la giunta militare argentina aveva invaso le isole, di sovranità britannica ma rivendicate dal governo di Buenos Aires, e la Thatcher rispose inviando una forza navale che riuscì a riconquistare le isole.

Gli anni Ottanta, gli amici e i nemici
Durante gli anni Ottanta la Thatcher trovò in Ronald Reagan, l’allora presidente repubblicano degli Stati Uniti, un grande sostenitore delle politiche economiche liberiste. Dell’amicizia tra i due si parlò molto nel corso degli anni. Thatcher sviluppò un rapporto particolare, di vicinanza politica, anche con Mikhail Gorbacev, il presidente riformista dell’Unione Sovietica. Su di lui Margaret Thatcher disse: «Possiamo fare affari insieme». In Gran Bretagna, tuttavia, la sua figura continuò a suscitare sentimenti opposti. Nel 1988 Elvis Costello cantò al Late Show della BBC2 “To Tramp the Dirt Down”, il cui testo diceva: “Lei non ha anima”, “brucerà all’inferno”. Oltre a Costello, furono molti gli artisti che dedicarono almeno una canzone alla morte della Thatcher, tra cui Mogway, Pete Wylie e Morrissey.

Secondo molti, il suo definitivo declino politico iniziò a causa delle discussioni sull’Europa, una questione tradizionalmente molto spinosa della politica britannica. In una delle sue frasi più celebri, pronunciata di ritorno da un vertice europeo a Roma, Margaret Thatcher attaccò duramente i suoi omologhi europei, opponendosi a qualsiasi tentativo di aumentare il potere della Comunità Europea. Disse: «Il presidente della Commissione, il signor Delors, ha detto a una conferenza stampa l’altro giorno di volere che il Parlamento Europeo sia l’organo democratico della Comunità, che la Commissione sia l’organo esecutivo e che il Consiglio dei ministri sia il Senato. No. No. No». La sua netta opposizione a qualsiasi progetto in senso europeista finì per spaccare anche lo stesso partito conservatore: nel 1989 il ministro dell’Economia del suo governo si dimise, e l’anno seguente fu la volta del ministro degli Esteri nonché vice primo ministro, Geoffrey Howe.

Il 20 novembre 1990 si tennero le elezioni per la carica di leader del partito conservatore e Margaret Thatcher, inaspettatamente, non raggiunse la maggioranza richiesta per vincere al primo turno per soli 4 voti. Dopo essersi consultata con i vertici del suo partito decise di dimettersi e di sostenere la candidatura del nuovo ministro dell’Economia, John Major, che alle elezioni successive vinse e diventò il nuovo primo ministro. Nessuno era stato così tanto al governo del Regno Unito quanto lei; era stata la prima donna a fare il primo ministro del Regno Unito, fino a questo momento lo è rimasta.

« Pagina precedente 1 2