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  • giovedì 21 marzo 2013

Sei grandi Italia-Brasile

Dal rigore di Meazza a quello di Baggio, un racconto per foto e video dei più famosi precedenti tra le due nazionali che giocano stasera

21 giugno 1970, Città del Messico, Brasile – Italia 4-1
L’Italia arrivò in finale ai mondiali del 1970 dopo la partita forse più famosa della nazionale, la semifinale contro la Germania vinta per 4-3. In finale l’Italia trovò il Brasile, ancora una volta con in campo Pelé: davanti a oltre 100 mila spettatori, per circa un’ora ci fu partita, dopo di che il Brasile segnò con Gerson e Jairzinho e di fatto chiuse i giochi. Il commissario tecnico Ferruccio Valcareggi mandò in campo Gianni Rivera, eroe della partita contro la Germania, a soli sei minuti dalla fine, sul 3-1: scelta che diventò una specie di dramma nazionale, cancellando nei giorni successivi il risultato di essere arrivati secondi al mondiale. Quando la nazionale italiana tornò in patria, la polizia dovette disperdere i gruppi di tifosi di Rivera che andarono a protestare per l'”offesa” fatta all’attaccante del Milan.

5 luglio 1982, Barcellona, Italia – Brasile 3-2
Terzo mondiale vinto dall’Italia e partita storica contro il Brasile, che venne battuto nel secondo girone di qualificazione. Il Brasile, ancora una volta, era favorito e giocava benissimo, con un centrocampo formato da Zico, Falcao, Socrates e Eder. L’Italia lo battè in una delle partite più belle della storia dei mondiali, con tre gol di Paolo Rossi, un giocatore che era appena tornato da una squalifica di due anni per il calcioscommesse e che aveva suscitato molte perplessità per la sua convocazione. Rossi, che dopo la partita contro il Brasile si guadagnò il soprannome di Pablito, iniziò il mondiale senza convincere: lo finì da capocannoniere con sei reti. Insieme a lui erano in campo il portiere Dino Zoff, allora 40enne, il giovanissimo Giuseppe Bergomi, allora 18enne, e Marco Tardelli, la cui esultanza in finale ricordano ancora tutti.

17 luglio 1994, Pasadena, Brasile – Italia 3-2 d.c.r.
Ai mondiali degli Stati Uniti del 1994 l’Italia partì piuttosto male, come già nel 1982: si qualificò per un soffio alla fase finale, ma riuscì ad arrivare in fondo battendo Nigeria, Spagna e Bulgaria. Il giocatore migliore di quella nazionale, Roberto Baggio, scese in campo per la finale contro il Brasile nonostante un infortunio che lo condizionò molto. Per la prima volta la finale si decise ai rigori, dopo lo 0-0 alla fine dei supplementari. E quei rigori diventarono tristemente famosi perché chi sbagliò quello decisivo fu Roberto Baggio, uno dei più forti giocatori italiani di sempre.

8 giugno 1997, Lione, Italia – Brasile 3-3
Una partita amichevole giocata a un anno dai mondiali, durante il Torneo di Francia organizzato nel 1997 dalla federazione calcistica locale (oltre ai padroni di casa parteciparono Inghilterra, Italia e Brasile). Nel Brasile giocavano calciatori che poi sarebbero diventati famosi nel campionato italiano, Cafu e Leonardo, oltre a Roberto Carlos. Ma nell’attacco c’era un incontro di generazioni che rendeva quella formazione brasiliana speciale: Ronaldo e Romario. L’Italia arrivò sul 3-1 con una doppietta di Del Piero e un autogol di Aldair, ma poi furono proprio i due attaccanti brasiliani a far concludere la partita in parità. Per quanto si trattasse di un incontro amichevole, fu divertentissimo e spettacolare.

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