• Mondo
  • giovedì 14 Marzo 2013

La Chiesa argentina e la dittatura

Una storia dolorosa e complicata, tornata d'attualità dopo l'elezione del Papa, a sua volta tirato in mezzo soprattutto da uno scrittore e attivista argentino

Riguardo ai crimini della dittatura ha detto che lui, come gran parte del clero argentino, venne a sapere «solo gradualmente» di quello che stava succedendo, ma che personalmente si impegnò in diversi casi per aiutare persone in pericolo. In un caso, dice, dette i suoi documenti ad un dissidente che gli somigliava in modo da permettergli di lasciare il paese. In una breve intervista con Repubblica, pubblicata oggi, Verbitsky ha detto che «non ci sono prove schiaccianti» contro Bergoglio, ma che ha potuto scrivere due libri raccogliendo «testimonianze dei padri gesuiti che narrano le ambiguità di quel periodo». Cinque testimonianze che chiamano in causa l’operato su Bergoglio sono state pubblicate nel 2010 in un articolo di Verbitsky sul quotidiano argentino Página 12.

Un articolo in chiave “innocentista” venne invece pubblicato nell’aprile del 2005 da Aldo Cazzullo sul Corriere della Sera, in occasione del Conclave che elesse Benedetto XVI. Allora, a differenza dell’ultimo Conclave, Bergoglio era in molte liste dei “papabili”. Scriveva Cazzullo:

Nella prova terribile della dittatura militare, Bergoglio si mosse per salvare preti e laici dai torturatori, ma non ebbe parole di condanna pubblica che del resto non sarebbero state possibili se non a prezzo della vita, e tenne a freno i confratelli che reclamavano il passaggio all’opposizione attiva. Due di loro lasciarono i gesuiti, e subito dopo furono prelevati dalla polizia politica. Un’infamia alimentata dai nemici di Bergoglio indicò in lui l’ispiratore del sequestro; era vero il contrario: il Provinciale andò di persona da Videla per chiedere la liberazione dei due religiosi, e agli atti della giunta militare risulta la richiesta di un passaporto per loro.

In difesa di Bergoglio, come riporta oggi l’edizione spagnola di BBC, si è espresso anche il premio Nobel per la pace 1980, attivista per i diritti umani e oppositore della dittatura argentino Adolfo Pérez Esquivel: «Ci furono vescovi che furono complici [dei militari], ma non Bergoglio», che, aggiunge Esquivel, «non aveva legami con la dittatura».

Per il caso dei due gesuiti arrestati, Bergoglio è stato interrogato come testimone per quattro ore nel palazzo dell’Arcivescovado nel novembre del 2010. Nel corso del 2011 sono arrivate sulla stampa le notizie che Bergoglio era stato chiamato a testimoniare in altri due processi, uno in Argentina e uno in Francia.

Il primo riguarda la sparizione di alcuni figli di desaparecidos, che in diversi casi, durante la dittatura, vennero tolti ai propri genitori e dati in adozione: una donna, Estela de la Cuadra, ha detto in tribunale di essersi rivolta a Bergoglio, allora superiore provinciale dei gesuiti, perché lo aiutasse nella ricerca di una nipote che era nata in un centro clandestino di detenzione. Secondo la testimonianza, il sacerdote gesuita avrebbe consegnato una lettera a monsignor Mario Picchi, vescovo ausiliario di La Plata (vicino a Buenos Aires) e poi capo della diocesi di Venado Tuerto, ma le ricerche non avevano avuto successo. Bergoglio non è dunque accusato di nulla, ma è chiamato in causa come testimone a conoscenza dei fatti.

Nel secondo processo, un tribunale di Parigi ha richiesto che Bergoglio sia sentito come testimone nel processo per l’uccisione del sacerdote di origini francesi Gabriel Longueville, sequestrato e ucciso nell’agosto 1976. Anche in questo caso, non ci sono accuse contro di lui: Bergoglio, secondo quanto hanno riportato i giornali argentini, deve però rispondere a «una serie di domande puntuali» della magistratura francese che indaga sul caso.

Foto: monsignor Agostino Casaroli, segretario di Stato vaticano tra il 1979 e il 1990, con Jorge Videla e altri capi di Stato durante la cerimonia di investitura di Giovanni Paolo I nella basilica di San Pietro. Città del Vaticano, 3 settembre 1978.
(-/AFP/Getty Images)

« Pagina precedente 1 2 3