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  • mercoledì 6 Marzo 2013

Che cos’è Zeitgeist

Non la parola tedesca, ma la serie di "documentari" citata dal neodeputato Paolo Bernini a Ballarò

La tesi della prima parte del film è la seguente: il Gesù del Cristianesimo non è mai esistito e l’intera religione cristiana – definita una “frode storica” – è una creazione a tavolino al pari dei miti più antichi con cui ha molte somiglianze (tra cui miti egizi, indiani e greci). La prima parte del film ha lo stesso titolo di un libro di una sostenitrice di questa teoria – detta del “mito di Gesù” e totalmente screditata dagli storici delle religioni – Acharya S, da cui dipendono molti contenuti del video.

Alla base delle credenze cristiane come di tutte le altre, sostiene il video, c’è l’antica adorazione degli astri: “la religione cristiana è una parodia dell’adorazione del sole”, compare a un certo punto sullo schermo. Chi ha creato la religione cristiana per ragioni di “controllo politico” sono stati gli imperatori romani, ma tutta la parte del “perché” e “per quale motivo” è straordinariamente vaga.

La seconda parte del film è una di quelle per cui Zeitgeist diventò più famoso e criticato: sostiene che gli attacchi dell’11 settembre siano stati organizzati e portati a termine dal governo degli Stati Uniti per giustificare le guerre in Iraq e in Afghanistan e per poter introdurre misure di controllo sulla popolazione. Joseph ha dichiarato, come riportò il New York Times in un articolo del 2009, di essersi successivamente “staccato” da questa convinzione.

Il complottismo sull’11 settembre è un genere fiorente e Zeitgeist riporta diligentemente tutti i punti principali delle teorie “alternative”, come la demolizione controllata di diversi edifici del World Trade Center. Per chi fosse interessato a una demolizione, sì, ma di queste argomentazioni, rimandiamo solo al sito di Paolo Attivissimo dedicato alla questione o a questo libro del CICAP.

Nella terza parte, poi, si sostiene che le guerre combattute dagli Stati Uniti nel corso del XX secolo fossero in realtà mosse da interesse economico dei “banchieri internazionali”, che le tasse federali siano illegali e che esista un progetto segreto per arrivare, in futuro, a un unico governo di tutto il mondo. È in questa parte che compare la storia citata da Bernini, l’impianto di un chip in tutti gli americani come strumento di controllo. Insieme al film, Joseph ha messo online un PDF di 220 pagine, un’ampia guida commentata al film corredata da figure e riferimenti alle sue fonti.

Gli altri film
Peter Joseph collabora anche con un altro personaggio ugualmente alternativo, Jacque Fresco, un energico 96enne ex ingegnere aeronautico che ha fondato il “Venus Project”: progetto futuristico-utopistico che propone l’eliminazione di guerra, fame e povertà attraverso, sostanzialmente, l’affidamento del governo del mondo e della produzione dei beni a una specie di supercomputer, una gigantesca opera di pianificazione centrale delle risorse e l’abolizione del denaro.

Il secondo film della serie Zeitgeist (intitolato Zeitgeist: Addendum) si concentra proprio sulle questioni economiche, che nel primo erano state lasciate relativamente da parte. Espone i presunti progetti delle istituzioni internazionali come Banca Mondiale e FMI per prendere il controllo dei paesi del Terzo Mondo e descrive il sistema basato sul denaro come la causa di tutti i mali, introducendo poi lo stesso Fresco e le sue teorie avveniristiche. Anche il secondo film è disponibile integralmente online e Joseph incoraggia anzi la diffusione dei propri lavori: ha fondato lo Zeitgeist Movement e passa molto tempo organizzando eventi e conferenze per presentare le proprie idee.

Infine c’è il terzo film. Anche questo sostiene le teorie di Jacque Fresco, che vi compare a lungo, e tratta del rapporto tra uomo e ambiente, ripetendo per il resto molte cose dette nel secondo film sul sistema economico basato sul denaro. La necessità di cambiare – per abbracciare le teorie di Fresco, possibilmente – è sottolineata da una serie di riferimenti alle catastrofi causate dalla povertà e dall’inquinamento.

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