Il liveblog della giornata elettorale

Tutti gli aggiornamenti su Camera e Senato – La mappa con i dati reali

Alla Camera Bersani è avanti di un pelo, al Senato non c'è una maggioranza

22.17 – Vigna estemporanea pubblicata da Makkox su Twitter.

 

22.08 – Enrico Letta: «Chi vince alla Camera, chiunque sia, dovrà avere l’onere e la responsabilità di fare le prime proposte a Napolitano. Il ritorno al voto non è oggi la prospettiva da seguire. Napolitano ci aiuterà a trovare le soluzioni migliori. Faremo valutazioni al momento opportuno. Per adesso prendiamo atto del risultato che ci fa essere in testa al Senato e speriamo anche alla Camera».

22.05 – In Piemonte, al Senato, 4586 sezioni su 4835. Centrodestra 29,71%, Centrosinistra 29,60%. In Abruzzo, al Senato, 1513 sezioni su 1644. Centrodestra 29,68%, Centrosinistra 28,06%. In Molise, al Senato, 367 sezioni su 393. Centrodestra 30,48%, Centrosinistra 30,08%.

21.59 – Camera, dati reali, 50.580 sezioni su 61.446. Bersani 30%, Berlusconi 28,7%, Grillo 25,4%, Monti 10,6%, Ingroia 2,2%, Giannino 1,1%.

21.48 – Per quel che riguarda il Senato, delle regioni in bilico possiamo ormai dare il Friuli Venezia Giulia al centrosinistra e la Calabria al centrodestra. Restano in ballo Piemonte, Abruzzo e Molise.

21.41 – Grillo: «Questa avventura è fantastica, ringrazio i ragazzi, li abbraccio tutti. Riconsegnare a Berlusconi il paese è un crimine contro galassia, noi comunque faremo tutto quello che abbiamo detto in campagna elettorale. È fantastico essere diventati il primo partito in assoluto in tre anni e qualche mese, senza soldi, senza aver mai preso un rimborso. Aspettateci in Parlamento, sarà un grandissimo piacere poterli osservare. Possono andare avanti ancora sette-otto mesi ma contro di noi non hanno speranze. Se ci seguono ci seguono, se no la battaglia sarà molto dura per loro.»

21.33 – Camera, dati reali sui singoli partiti, 47.467 sezioni su 61.446. PD 26%, SEL 3,1%, PDL 20,8%, Lega 4,2%, FdI 1,9%, M5S 25,4%, Scelta Civica 8,3%, UdC 1,7%, FLI 0,4%, Rivoluzione Civile 2,2%, FARE 1,1%.

21.32 – Camera, dati reali, 47.467 sezioni su 61.446. Bersani 30,24%, Berlusconi 28,51%, Grillo 25,47%, Monti 10,56%, Ingroia 2,22%, Giannino 1,16%.

21.21 – Il punto della situazione sui dati reali del Senato non è cambiato, anche lo spoglio si avvia alla conclusione. Le regioni in cui è nettamente avanti il centrodestra sono Lombardia, Campania, Sicilia, Veneto e Puglia. Le regioni in cui è nettamente avanti il centrosinistra sono Lazio, Emilia Romagna, Toscana, Liguria, Marche, Sardegna, Trentino Alto Adige, Umbria e Basilicata. Le regioni in bilico sono Piemonte, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo e Molise.

21.18 – Bersani, Monti e Grillo hanno fatto sapere che parleranno alle 21.30. Tutti e tre.

21.07 – Bilancio sei ore dopo. Gli instant poll davano il centrosinistra in vantaggio ovunque e si sono rivelati clamorosamente sbagliati. Dati reali e proiezioni dicono che Grillo è andato benissimo, che Berlusconi è andato molto oltre le attese e che Bersani è andato molto sotto le attese. Il centrosinistra è dato in svantaggio non solo nelle regioni considerate in bilico come Lombardia, Veneto o Campania ma anche in Puglia, che era considerata certa per Bersani, e la partita è ancora aperta in Piemonte e in Calabria. Trasformati in seggi, gli attuali dati sul Senato dicono che non c’è una maggioranza: né a Berlusconi né a Bersani basterebbe nemmeno allearsi eventualmente con Monti, salvo grossi cambi di casacca.

Le proiezioni e lo scrutinio sulla Camera vedono il centrosinistra avanti di poco sul centrodestra, uno o due punti percentuali. Alla Camera il premio di maggioranza si assegna su base nazionale: chi vince lì diventa imprescindibile per qualsiasi circostanza dopo il voto.

21.03 – Camera, dati reali, 43.468 sezioni su 61.446. Bersani 30,39%, Berlusconi 28,34%, Grillo 25,51%, Monti 10,52%, Ingroia 2,23%, Giannino 1,17%.

20.48 – I dati reali scrutinati al Senato si avvicinano alla completezza: siamo a 52 mila su 60 mila con la coalizione Bersani al 31,9 (PD al 27,7), la coalizione Berlusconi al 30,4 (PdL al 22,1) il M5S al 23,8. Il dato è andato avvicinandosi a quello delle proiezioni, ma continua a essere diverso (le proiezioni danno i risultati tra le due coalizioni invertiti).

20.40 – Una giornalista di Sky Tg 24 chiede ad Alfano del grosso calo del PdL dal 2008, lui elude la domanda spiegando che il contesto ha cambiato i risultati di tutti.

20.38 – “La nostra coalizione ha la maggioranza relativa al Senato”, dice Alfano. Celebra il successo, rivendica una campagna elettorale senza insultare nessuno, e rimanda alla fine dei risultati della Camera.

20.35 – Conferenza stampa di Alfano.

20.34 – Proiezione EMG sulla Camera, campione 77%. Bersani 29,2%, Berlusconi 28,3%, Grillo 26,4%, Monti 10,9%, Ingroia 2,3%, Giannino 1,2%, Altri 1,7%. Proiezione sui singoli partiti: PD 25,2%, SEL 3,2%, Altri di centrosinistra 0,8%, M5S 26,4%, PdL 20,9%, Lega 4%, FdI 2%, Altri di centrodestra 0,8%, Scelta Civica 8,7%, UdC 1,8%, FLI 0,4%, Rivoluzione Civile 2,3%, FARE 1,2%.

20.28 – Terza proiezione IPR Marketing per Mediaset sulla Camera. Bersani 29,6%, Berlusconi 28,2%, Grillo 26%, Monti 10,8%.

20.24 – Proiezione Piepoli/RAI sulla Camera, campione 62 per cento. PD 287 seggi, SEL 42, Movimento 5 Stelle 111, PdL 92, Scelta Civica 38, Lega 16, Fratelli d’Italia 10, altri partiti 21.

20.16 – Al 73% dei seggi scrutinati a Bettola, il comune di Pier Luigi Bersani in provincia di Piacenza, la coalizione di Berlusconi alla Camera è al 41,5 per cento, mentre quella del centrosinistra è al 31,65 per cento. Il Movimento 5 Stelle è al 18,49 per cento, Monti al 4,91 per cento.

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