Il regolamento delle primarie del PdL

Che cosa dicono i 55 articoli che regoleranno la scelta del candidato a PresdelCons del partito del fu PresdelCons

24. L’ammontare delle spese di cui all’articolo precedente non può essere, in ogni caso, superiore ai 200.000 Euro, pena l’esclusione dalle Primarie del Candidato.

25. Le spese di cui all’articolo precedente vanno analiticamente rendicontate e documentate dal candidato, con riferimento all’origine del contributo e al suo utilizzo. Tale rendicontazione sarà resa pubblica a cura del Comitato Organizzatore e dovrà essere conservata dal candidato, insieme alla relativa documentazione, per i sei mesi successivi alla data di svolgimento delle elezioni primarie.

26. Ciascun candidato, in ogni caso, ha l’obbligo di fornire, su richiesta, alla Commissione di Garanzia ogni documento relativo al finanziamento e alle spese della campagna elettorale e di rendere pubblico, secondo le modalità stabilite dal Comitato Organizzatore, ogni contributo superiore ai 1000 euro.

27. A decorrere dal 1 dicembre 2012, la campagna elettorale non potrà svolgersi attraverso attività propagandistiche a pagamento, ovvero, attraverso l’utilizzo di spazi pubblicitari su strada o veicoli, su giornali, canali radio-televisivi, siti internet o altre forme di pubblicità a pagamento. Per l’eventuale violazione di questa disposizione si applica l’art. 53 del presente Regolamento.

VIII. IL VOTO E LO SCRUTINIO

28. La costituzione dei seggi è curata dai Comitati Organizzativi Provinciali, che provvedono alla dotazione necessaria per le operazioni di voto e di scrutinio.

29. I seggi possono essere istituiti presso le sedi municipali, le sedi del PDL, le istituzioni dei vari livelli territoriali, associazioni culturali e ricreative, postazioni provvisorie, studi, uffici o esercizi commerciali.

30. I seggi sono composti da un presidente e due scrutatori nominati dal Comitato Organizzativo Provinciale. I delegati dei candidati potranno designare loro rappresentanti nei singoli seggi elettorali, secondo le modalità e i tempi definiti dal Comitato Organizzatore.

31. Le elezioni devono svolgersi, regione per regione, in una giornata compresa tra il 15 dicembre 2012 e il 3 febbraio 2013, secondo modalità che saranno stabilite dal Comitato Organizzatore, d’intesa con i Comitati Organizzativi Regionali e Provinciali.

32. Ogni elettore può votare solo nel seggio che include la propria sezione elettorale. Nelle città capoluogo (o ex capoluogo) di Provincia, in deroga al principio di cui sopra, il Comitato Organizzatore potrà definire e approntare modalità di voto che consentano ad ogni elettore di votare in ciascun seggio, a sua scelta. Il Comitato Organizzatore, in collaborazione con i Comitati Organizzativi Regionali e Provinciali, cura la pubblicità, sui mezzi di comunicazione nazionali e locali, dell’ubicazione dei seggi e delle sezioni elettorali ricomprese in ciascun seggio e ogni altra informazione utile per favorire la partecipazione.

33. Gli elettori, prima di votare, devono farsi identificare al seggio, mostrando un documento di riconoscimento valido ai sensi di legge e la propria tessera elettorale, sottoscrivere la “Carta dei Valori” e versare un contributo di 2 Euro per l’organizzazione delle primarie. Il Comitato Organizzatore potrà esplicitamente autorizzare un’eventuale deroga alla esibizione della tessera elettorale nei comuni nei quali sia stata predisposta una organizzazione dei seggi tale da non necessitare l’esibizione di tale documento.

34. Il Presidente del seggio assicura che venga rispettato il principio della libertà e della segretezza assoluta del voto.

35. La scheda elettorale riporta nominativi dei candidati nell’ordine risultante dal sorteggio effettuato dalla Commissione di Garanzia. Ogni elettore esprime un’unica preferenza tracciando un segno in corrispondenza del candidato prescelto.

36. bis. L’Ufficio di Presidenza potrà inoltre autorizzare altre consultazioni su temi di interesse politico, inclusa l’eventuale nuova denominazione del soggetto politico. Nelle regioni e nei comuni dove sono previste le elezioni del rinnovo dei rispettivi consigli, in concomitanza delle elezioni primarie per il candidato Premier, l’Ufficio di Presidenza potrà decidere l’indizione di elezioni primarie anche per i candidati alle rispettive cariche monocratiche.

37. Chiuse le operazioni di voto, senza frapporre tempo, il Presidente del seggio si accerta del numero dei votanti e del numero delle schede vidimate e non utilizzate, assicurandosi che la somma del primo e del secondo corrisponda al totale delle schede vidimate.

38. Eseguito l’accertamento di cui all’articolo precedente, il Presidente del seggio avvia le operazioni di scrutinio, che non possono essere interrotte fino alla loro conclusione, salvo il verificarsi di circostanze obiettive e legittime indipendenti dalla volontà dei componenti del seggio.

39. Un componente del seggio estrae una singola scheda, la apre e la consegna al Presidente del seggio. Il Presidente, data lettura del contenuto dell’espressione di voto manifestata nella scheda stessa, passa quest’ultima ad un altro scrutatore, il quale prende nota del numero dei voti raggiunti di volta in volta da ciascun candidato nell’ apposito prospetto delle tabelle di scrutinio.

40. La validità del voto contenuto nella scheda deve essere ammessa ogni qualvolta se ne possa desumere la volontà effettiva dell’elettore, salvo quanto disposto all’articolo seguente.

41. Le schede possono essere annullate nei seguenti casi:
a. presenza di segni che rendano identificabile l’elettore;
b. segni tracciati sui nomi di più di un candidato;
c. impossibilità di identificare la volontà dell’elettore;
d. assenza di sigla di vidimazione sulla scheda di almeno due membri del seggio.

42. Il Presidente, acquisito il parere di tutti i membri del seggio, si pronuncia in via provvisoria su ogni difficoltà, incidenti o contestazioni verificatisi nelle operazioni di voto, disponendo che nel verbale sia fatta menzione di ogni contestazione, anche verbale, relativa all’attribuzione dei voti o alla dichiarazione di nullità delle schede.

43. Terminato lo scrutinio, il Presidente del seggio:
a) verifica se la somma dei voti validamente espressi più le schede bianche, le schede nulle e quelle contestate corrisponde al totale delle schede votate;
b) riporta tale conteggio sul verbale e controlla che il verbale sia regolarmente compilato;
c) si accerta che il verbale e le tabelle siano controfirmate da ciascun componente del seggio;
d) compila il modello per la trasmissione dei dati al Comitato Organizzativo Provinciale assicurandosi che questo venga controfirmato da ciascun componente del seggio;
e) inserisce in un plico il materiale di cui alle lettere a), b), c), d) più le schede residue e i documenti designanti i rappresentanti di lista e si assicura che il plico, una volta sigillato, venga controfirmato dai membri del seggio;
f) predispone l’inserimento di tutta la restante dotazione del seggio in un contenitore, su cui, una volta sigillato, si assicura che venga apposta la controfirma dei membri del seggio;
g) trasmette i risultati dello scrutinio al Comitato Organizzativo Provinciale che, contestualmente, li comunica al Comitato Organizzatore;
h) non appena effettuata la trasmissione di cui alla lettera g), si reca presso il Comitato Organizzativo Provinciale per consegnare il materiale di cui alle lettere e) ed f) al Coordinatore provinciale.

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