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  • venerdì 24 Agosto 2012

Guida completa alla Serie A

Oggi si ricomincia con poche certezze, una è quella nella foto: squadra per squadra, le cose da sapere e il pronostico del Post

di Francesco Marinelli e Giovanni Zagni

MILAN
L’anno scorso: 2°
L’allenatore: Massimiliano Allegri
La previsione del Post: 6° (Europa League)

Il Milan, quest’anno, si presenta parecchio più debole rispetto all’anno passato. La lista di chi se ne è andato è impressionante: Seedorf, Nesta, Gattuso, Van Bommel, Zambrotta, Inzaghi, oltre ai noti Ibrahimovic e Thiago Silva. Qualche buon acquisto è stato fatto, in particolare il difensore del Chievo Acerbi e l’attaccante Pazzini, arrivato al posto di Cassano, ma nel complesso la squadra è stata smantellata e non ricostruita.

Il metodo di gioco sarà più o meno lo stesso dello scorso anno ma con giocatori meno forti. La gioia e il dolore del tifoso è che le sorti dell’attacco sembrino essere affidate, oltre che a Robinho, a Pato: un giocatore che ha mostrato di essere in grado di fare grandi cose ma che da parecchi mesi è praticamente scomparso, anche a causa di una serie infinita di infortuni. Si poteva sperare che quest’anno fosse diverso, ma il 22 agosto è arrivata la notizia che il giocatore ha di nuovo avuto problemi muscolari.

Dopo le cessioni di Ibrahimovic e Thiago Silva al Paris Saint-Germain, che erano sui cartelloni pubblicitari della campagna abbonamenti di quest’estate, la società comunicò l’inedita decisione di rimborsare gli abbonati che si sono dichiarati insoddisfatti per la campagna acquisti della squadra. Mossa molto pubblicizzata, ma la società ha fatto sapere che solo 72 persone su circa 19 mila hanno voluto indietro i soldi.

NAPOLI
L’anno scorso: 5°
L’allenatore: Walter Mazzarri
La previsione del Post: 4° (Europa League)

Il Napoli ha venduto Ezequiel Lavezzi, tanto per cambiare al Paris Saint-Germain, e negli ultimi giorni anche Gargano. Ma ha comprato Behrami e ha ripreso Lorenzo Insigne che era in prestito al Pescara: per il resto è più o meno la stessa squadra dello scorso anno, quindi molto forte e che punta ai primissimi posti. E non gioca la Champions League, che l’anno scorso le aveva sottratto parecchie energie.

Quello che sembra ancora mancare è la capacità di gestire la tensione, da parte dei giocatori come da parte dell’allenatore Walter Mazzarri, già espulso durante la finale di Supercoppa dopo che, lo scorso campionato, era stato mandato fuori dal campo diverse volte. Non aiuta l’abitudine del presidente, il produttore cinematografico Aurelio De Laurentiis, di rilasciare dichiarazioni battagliere e cospirazioniste.

Un altro problema è il fatto che, oltre ai titolari, il Napoli non ha moltissime alternative di uguale livello. Dalla vendita di Lavezzi, che ha scontentato abbastanza la tifoseria, la società ha incassato circa 30 milioni di euro, che potrebbero essere ancora utilizzati negli ultimi giorni di mercato. Quest’anno comunque la squadra dovrebbe cambiare modulo di gioco, promuovendo titolare l’attaccante macedone Goran Pandev e schierando Marek Hamsik un po’ più arretrato.


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