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  • venerdì 24 Agosto 2012

Guida completa alla Serie A

Oggi si ricomincia con poche certezze, una è quella nella foto: squadra per squadra, le cose da sapere e il pronostico del Post

di Francesco Marinelli e Giovanni Zagni

CHIEVO
L’anno scorso: 10°
L’allenatore: Domenico Di Carlo
La previsione del Post: 17°

Quest’anno l’allenatore è ancora, per il quarto campionato non consecutivo (per quasi tutto il 2010-2011 è stato tecnico della Samp), Mimmo Di Carlo, che a Mantova ancora ricordano per una sua risposta frequente nelle interviste, con il suo accento laziale: «Un buon punto contro una buona squadra». Il che riassume anche la sua filosofia di gioco: solidità, concretezza, poca volontà di stupire. La squadra ogni anno punta alla salvezza e la raggiunge principalmente grazie ai gol di Pellissier e Moscardelli, all’organizzazione e alle capacità difensive.

La squadra di Di Carlo deve gestire però la perdita di alcuni giocatori importanti: lo statunitense Michael Bradley, andato alla Roma, e il difensore centrale Francesco Acerbi, al Milan. Alberto Paloschi, attaccante molto giovane e molto forte in prestito dal Milan, si è fatto male alla caviglia e ne avrà per circa tre mesi, il che costringerà la squadra ad affidarsi ancora una volta alla vecchia guardia.

Il Chievo è l’unica squadra italiana che è arrivata in Serie A dopo aver percorso tutte le serie minori del calcio italiano, come mostra anche un affascinante grafico che si trova su Wikipedia. «Sarete in Serie A quando i mussi [= gli asini] voleranno», dicevano i tifosi dell’Hellas Verona prima che il Chievo ci arrivasse davvero, nel lontano 2001. Da allora, con l’eccezione della stagione 2007-2008, è una presenza fissa, così come lo è almeno una bandiera con un asino con le ali, quando il Chievo gioca allo stadio Bentegodi.

FIORENTINA
L’anno scorso: 13ª
L’allenatore: Vincenzo Montella
La previsione del Post: 7ª

La Fiorentina è stata rivoltata come un calzino, dopo l’arrivo di Vincenzo Montella dal Catania, e che cosa ne verrà fuori sarà una delle cose più interessanti da scoprire in questo campionato. Una certezza è che il Catania di Montella era una squadra divertente da vedere. L’unico punto fisso ereditato dal passato è Jovetic, non dovesse essere ceduto nei prossimi giorni. Se ne sono andati tutti i principali giocatori dello scorso anno: dal portiere Boruc ai difensori Gamberini (alla Fiorentina da 7 campionati) e De Silvestre, a Montolivo, Cerci e Amauri.

Tra gli arrivi degni di nota c’è quello del 32enne David Pizarro, ben conosciuto in Italia perché ha giocato nella Roma dal 2006 al 2012. Poi il promettente centrocampista Cuadrado dal Lecce e Alberto Aquilani, di ritorno da un’esperienza poco felice al Liverpool e da due anni alla Juve e al Milan che non hanno convinto fino in fondo. Un arrivo che potrebbe fare la differenza è quello dell’attaccante olandese-marocchino Mounir El Hamdaoui, 28 anni: negli ultimi anni, all’AZ Alkmaar e all’Ajax, ha segnato moltissimi gol.

In porta è arrivato Emiliano Viviano, o meglio bisognerebbe dire che è tornato: è nato vicino a Firenze, ha fatto le giovanili nella Fiorentina, era abbonato alla curva Fiesole, quella dei tifosi di casa, quando faceva il portiere in Serie B (giocava il sabato e la domenica poteva essere a Firenze). E ha chiamato sua figlia, nata nel 2009, Viola.


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