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  • domenica 8 Luglio 2012

I nomi degli Stati Uniti

Perché si chiamano così, tutti e 50: un nome fu inventato da un imprenditore fantasioso, un altro si riferisce al fiume sbagliato, molti vengono dalle lingue degli indiani

Rhode Island
In una sua lettera, l’esploratore italiano Giovanni da Verrazzano paragonò un’isola vicino alla baia di Narragansett all’isola di Rodi, nel Mediterraneo (oggi in Grecia, allora parte dell’Impero Ottomano). Un’altra spiegazione, preferita dal governo dello stato, è che l’esploratore olandese Adrian Block chiamò la zona “isola rossa”, Roodt Eylandt, riferendosi al colore dell’argilla lungo la costa.

Tennessee
Il nome viene da due villaggi di nativi americani, o forse lo stesso villaggio, in cui capitarono due esploratori europei a quasi due secoli di distanza. Nel 1567, lo spagnolo Juan Pardo arrivò a Tanasqui, nell’odierno Tennessee; quasi duecento anni dopo, alcuni commercianti britannici giunsero a Tanasi, un villaggio Cherokee all’estremità occidentale dello stato. Le ricerche moderne propendono per due villaggi distinti, uno dei quali diede il nome a tutto il territorio.

Texas
“Texas” viene da teysha, una parola ampiamente usata dalle tribù indiane del Texas orientale e che significa “amici” o “alleati”. La sua pronuncia e il suo significato variano parecchio tra le varie tribù, in alcune delle quali è usata anche come saluto. Gli esploratori spagnoli utilizzarono questa parola per salutare le tribù alleate in un’ampia area del Texas e dell’Oklahoma, arrivando lentamente a chiamare così anche l’area in cui si trovavano i loro insediamenti.

Utah
I coloni spagnoli chiamarono Utes la tribù indigena che abitava nell’odierno Utah: la parola ute, nella lingua indiana locale, significa “Terra del Sole”, anche se gli indigeni si riferivano a loro stessi come ai Nuciu, che significa semplicemente “la gente”.

Vermont
La parola viene dal francese ed è formata da vert, “verde”, e mont, “monte”. Il reverendo anglicano Samuel Peters, originario del Connecticut, disse di aver battezzato così quella terra dopo aver scalato il Killington Peak (allora chiamato Pisgah) nel 1763. Gran parte degli storici propende invece perché il nome sia stato dato dal politico della Pennsylvania Thomas Young, che suggerì al nascente stato del Vermont di usare la costituzione del suo stato come base e suggerì probabilmente anche il nome, in modo da ricordare la milizia dei Green Mountain Boys che resistette a un tentativo di espansione nell’area da parte dello stato di New York nella seconda metà del Settecento.

Virginia
Alla fine del Cinquecento, la regina Elisabetta I d’Inghilterra diede all’aristocratico ed esploratore Walter Raleigh il permesso regale per lo stabilimento di una colonia a nord della Florida spagnola. La stessa corte regale o Raleigh chiamarono allora il territorio “Virginia” da uno dei soprannomi della regina, “la Regina Vergine”. Con il nome Virginia veniva inizialmente chiamato tutto il territorio coloniale britannico sulla costa orientale degli Stati Uniti.

Washington
Lo stato venne chiamato così in onore del primo presidente degli Stati Uniti, George Washington. È l’unico stato degli Stati Uniti chiamato in onore di un presidente. Anche la capitale degli Stati Uniti si chiama Washington, ma si trova nel distretto federale di Columbia. Per aumentare la complicazione, in origine il territorio degli Stati Uniti occidentali era chiamato “Columbia” dal nome del fiume Columbia, ma il nome venne cambiato per non confondersi proprio con il District of Columbia.

West Virginia
Durante la Guerra civile americana, 39 contee della Virginia votarono per creare un nuovo stato piuttosto di unirsi alla Confederazione (gli stati meridionali): inizialmente lo stato, ufficialmente formato nel 1863, doveva chiamarsi Kanawha, ma successivamente si decise di tenere il riferimento alla Virginia.

Wisconsin
Il nome deriva da quello con cui le tribù indigene della regione chiamavano il fiume Wisconsin, Meskousing. Il nome venne registrato dall’esploratore francese Jacques Marquette ma con il passare del tempo si modificò in Ouisconsin, che venne trascritto in inglese nel modo attuale all’inizio dell’Ottocento e poi fissato per legge nel 1845. Come spesso accade in questi casi, gli studiosi moderni non sono riusciti a trovare una parola esattamente corrispondente a quella registrata da Marquette e credono ora che venga da una parola presa in prestito dalle vicine tribù degli indiani Miami.

Wyoming
Gli indiani Lenape, che si spostarono verso ovest in conseguenza della Guerra di indipendenza degli Stati Uniti alla fine del Settecento, chiamavano la loro regione d’origine (più o meno nell’odierna Pennsylvania) mecheweami-ing, che vuol dire “sulle grandi pianure”. Per lo stato vennero proposti molti altri nomi, come Cheyenne, Shoshoni, Arapaho, Sioux, Platte, Big Horn, Yellowstone e Sweetwater, ma venne scelto Wyoming perché era già in uso tra i coloni della zona.

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