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  • domenica 24 Giugno 2012

Perché il Regno Unito ha 4 nazionali?

Stasera, agli Europei di calcio, l'Italia giocherà contro l'Inghilterra e non contro la Gran Bretagna, come accade in molti altri sport

– Il Galles ha Hen Wlad Fy Nhadau, letteralmente “Terra dei nostri padri” in lingua gallese, che negli ultimi anni ha generato polemiche perché molti giocatori non lo conoscerebbero e di conseguenza non lo cantano.

– L’Irlanda del Nord, in gran parte degli eventi ufficiali e delle partite di calcio della sua nazionale, usa anche lei God Save the Queen, ma da tempo alcuni politici e parte della società civile hanno chiesto un’alternativa.

– La Scozia, invece, non ha un inno ufficiale, nemmeno per le partite di calcio, ma da molti anni viene utilizzata in suo luogo la canzone Flower of Scotland.

Una nazionale britannica di calcio
Il caso delle quattro nazionali nel Regno Unito dunque è peculiare nel calcio e in pochi altri sport come il rugby, perché poi nella stragrande maggioranza, come quelli olimpici, per esempio, gli atleti delle Home nations gareggiano tutti per la squadra chiamata “Gran Bretagna e Irlanda del Nord”, quindi il Regno Unito, ma chiamato per convenzione e abbreviazione “Gran Bretagna”. La contrapposizione, dunque, si ripropone ogni volta alle Olimpiadi, alle quali la nazionale di calcio britannica ha partecipato solo 8 volte per varie cause, prima fra tutte il mancato accordo tra le varie federazioni.

Quest’anno, a 52 anni dall’ultima partecipazione alle Olimpiadi di Roma del 1960, la nazionale britannica, allenata da Stuart Pearce, tornerà a giocare unita per una grande occasione, ovvero i Giochi Olimpici di Londra. Questa decisione, tuttavia, è stata preceduta da molte polemiche nel Regno Unito, soprattutto da parte dei paesi più piccoli, ossia Scozia, Galles e Irlanda del Nord, che temono per la loro autonomia, anche calcistica. Dopo molti litigi e discussioni, alla fine i tre paesi più piccoli delle Home nations hanno ceduto: non prenderanno parte alla gestione della squadra nazionale unitaria (che quindi sarà compito unicamente degli inglesi) ma non si opporranno alle eventuali chiamate nella nazionale britannica dei giocatori scozzesi, gallesi o nordirlandesi.

foto: AP Photo/Virginia Mayo

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