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  • mercoledì 13 Giugno 2012

Germania contro Olanda, non una partita qualsiasi

Storia di una delle più forti rivalità calcistiche, tra pugni, sputi, vendette e magliette usate come carta igienica

di Antonello Guerrera - @antoguerrera

Le risse agli Europei del 1980
Sei anni dopo, il 14 giugno 1980, Germania e Olanda giocarono un’altra partita rimasta nella storia, quella allo stadio San Paolo di Napoli valida per gli Europei. Vinse ancora la Germania, per 3-2, risultato che poi si rivelò decisivo per l’eliminazione dell’Olanda al primo turno. Quella partita, oltre che per la tripletta di Klaus Allofs, viene oggi ricordata per risse e scontri in campo, come quello tra Toni Schumacher (Germania) e Huub Stevens (Olanda), e per il pugno dell’olandese Rene van de Kerkhof al tedesco Bernd Schuster.

La vittoria dell’Olanda nel 1988, in Germania
Otto anni dopo l’Olanda si prese l’agognata rivincita. Accadde agli Europei 1988, anche questi organizzati dalla Germania Ovest. Anche stavolta l’Olanda aveva una generazione di calciatori fenomenali, soprattutto Frank Rijkaard, Ruud Gullit e Marco Van Basten. Germania-Olanda non fu la finale ma una delle due semifinali del torneo, e stavolta a rimontare fu l’Olanda, che vinse 2-1 con un gol di Van Basten negli ultimi minuti (poi l’Olanda avrebbe vinto gli Europei, in casa dei tedeschi, battendo l’Unione Sovietica in finale). Dopo la partita l’olandese Ronald Koeman andò sotto il settore dei tifosi tedeschi con la maglia del loro connazionale Olaf Thon e fece finta di usarla come carta igienica.

In Olanda esplose una gioia covata per decenni e che durò giorni. Il giorno dopo la partita scesero in strada a festeggiare ben 9 milioni di olandesi, ossia circa il 60 per cento della popolazione dell’epoca. Fu la più grande manifestazione di piazza nella storia del paese dopo la liberazione dal nazismo.

In strada molti olandesi lanciarono le loro biciclette in aria in segno di gioia, spesso cantando “ci siamo ripresi le nostre biciclette”. Questo perché i nazisti, quando invasero il paese all’inizio degli anni Quaranta, gliele sequestrarono tutte. A questo proposito, Ruud Gullit dichiarò qualche giorno dopo la vittoria contro la Germania:

Abbiamo fatto felici le generazioni più anziane. Ho visto la loro emozione, le loro lacrime.

Lo sputo di Rijkaard ai Mondiali del 1990
Due anni dopo ci fu un’altra partita molto accesa ed estremamente fallosa tra Germania e Olanda, stavolta ai Mondiali organizzati dall’Italia nel 1990. Si giocò per gli ottavi di finale e i tedeschi vinsero per 2-1 allo stadio San Siro di Milano. La partita viene tuttora ricordata perché l’olandese Frank Rijkaard sputò due volte contro l’attaccante tedesco Rudi Völler. Entrambi vennero poi espulsi. La Germania, poi, avrebbe vinto il Mondiale.

– Luca Sofri, La prima volta che vidi Germania-Olanda, e la seconda

nella foto Frank Rijkaard sputa a Rudi Völler durante i Mondiali del 1990 (Allsport UK /Allsport)

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