Perché Facebook ha comprato Instagram

E perché ha speso un miliardo di dollari per farlo? Ne vale la pena?

di Emanuele Menietti - @emenietti

Secondo diversi analisti, i responsabili di Facebook avrebbero deciso di acquisire Instagram anche per neutralizzare un concorrente che iniziava a essere estremamente competitivo nel settore della condivisione delle foto online tramite social network, servizio su cui Zuckerberg ha sempre puntato molto per costruire la fortuna di Facebook. L’applicazione mobile di Facebook permette di scattare foto e di condividerle istantaneamente con gli amici, ma non ha mai consentito di aggiungere particolari effetti per trasformare in qualcosa di più sentimentale e personale le proprie foto. Instagram ha puntato tutto su questi elementi, ottenendo un crescente successo, tale da indurre Facebook a correre rapidamente ai ripari con l’acquisizione. Come spiega Om Malik, di GigaOm: «Alle persone piace Facebook. Le persone usano Facebook. Le persone amano Instagram».

Localizzazione
Instagram ha un sistema molto intuitivo per aggiungere alle fotografie un’informazione geografica sul luogo in cui sono state scattate. È un servizio opzionale (all’inizio non era molto chiaro e portò a qualche lamentela e alla sua modifica) molto utilizzato da chi utilizza l’applicazione e potrebbe tornare utile a Facebook per rilanciare le proprie iniziative legate ai servizi per condividere con gli amici la propria posizione geografica. I tentativi fino a ora realizzati dal social network non hanno avuto molta fortuna, ma le cose potrebbero cambiare grazie all’assiduo utilizzo di questa funzionalità da parte degli utenti.

Pubblicità
Come spesso avviene con le startup, fino a ora Instagram si è concentrata principalmente sullo sviluppo del proprio progetto, facendo affidamento sulle risorse date da diversi fondi di investimenti, ma non ha ancora realizzato un sistema per fare profitti: l’applicazione è gratuita e non contiene pubblicità. Ai responsabili di Facebook spetterà anche il compito di rendere Instagram redditizia nei prossimi anni, sfida molto complicata e delicata perché potrebbe cambiare la percezione del servizio da parte degli utenti.

Un miliardo di dollari
Il CEO di Instagram, Kevin Systrom, possiede il 40 per cento della società, cosa che gli consentirà di ottenere 400 milioni di dollari. Al cofondatore della società, Mike Krieger, che possiede il 10 per cento, andranno 100 milioni di dollari. Il fondo di investimenti Benchmark Capital otterrà 180 milioni di dollari, mentre due altri fondi di investimenti avranno 100 milioni di dollari ciascuno. Gli impiegati si spartiranno circa 100 milioni di dollari a seconda della loro anzianità in azienda.

La scorsa settimana il valore di Instagram era stato valutato intorno a 500 milioni di dollari da alcuni fondi di investimento, che avevano poi annunciato di voler investire circa 50 milioni di dollari nella società. Facebook ha speso quindi il doppio di quella valutazione per comprarsi Instagram. Perché? La valutazione della scorsa settimana era basata su una trattativa avviata un mese fa e tesa alla costruzione di una azienda del tutto indipendente. All’epoca Facebook non aveva ancora formulato alcuna offerta.

Secondo Dan Primack di Fortune, il social network avrebbe presentato la propria offerta dopo la chiusura del nuovo giro di finanziamenti, forse nel corso del fine settimana. Zuckerberg e colleghi avrebbero definitivamente deciso di fare la loro offerta dopo aver visto il successo in poche ore di Instagram su Android e aver avuto notizia dei nuovi investimenti milionari nella piccola società. In pochi giorni avrebbero avviato e concluso la trattativa con una offerta cui non si poteva dire di no. Una cifra così alta ha anche permesso a Facebook di evitare che si potessero fare avanti altri possibili acquirenti e che le cose potessero andare per le lunghe prima di un accordo.

« Pagina precedente 1 2