• Cultura
  • mercoledì 22 Febbraio 2012

La vita di Ted Kennedy

Le foto, la storia e i video eccezionali di un politico eccezionale, che oggi avrebbe ottant'anni

di Arianna Cavallo

Il discorso che Kennedy rivolse alla convention democratica del 1980, quella in cui arrivò da candidato sconfitto, è tutt’ora ricordato come uno dei discorsi più belli della storia politica statunitense nonché un manifesto del progressismo.

Ted Kennedy è stato tra i primi politici a schierarsi con Barack Obama durante le primarie democratiche del 2008, e la sua dichiarazione di sostegno fu molto importante per sdoganare un candidato il cui tentativo presidenziale appariva all’establishment ingenuo, velleitario e destinato al fallimento. Alla convention presidenziale del 2008, già gravemente malato, tenne un discorso di sostegno a Barack Obama che commosse molti dei presenti.

Ted Kennedy, che nel frattempo nel 1992 si era risposato con Victoria Reggie, ha sostenuto molto anche la riforma sanitaria proposta da Obama, che però non ha fatto in tempo a vedere approvata. A maggio 2008 gli venne diagnosticato un cancro al cervello e morì nell’agosto del 2009 nella sua casa di Hyannis Port, in Massachusetts.

La riforma sanitaria fu approvata definitivamente il 23 marzo del 2010. Durante la discussione finale in Senato, avvenuta dopo la sua morte, il 92enne senatore democratico Robert Byrd, amico e collega di Kennedy, si fece accompagnare in carrozzina in aula – era assente da tempo e in precarie condizioni di salute – e al momento di votare ruppe il rigido protocollo del Senato. Chiamato dalla presidenza, invece di dire il canonico «Aye» (sì), disse: «This is for my friend Ted Kennedy. Aye!» («Questo è per il mio amico Ted Kennedy. Sì!»).

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