• Cultura
  • mercoledì 1 Febbraio 2012

Trent’anni con David Letterman

Da Bill Murray a Barack Obama passando per Bruce Springsteen, la storia e i video del programma serale più conosciuto degli Stati Uniti

Nel settembre del 2001, il Late Show fu il primo programma di intrattenimento serale a tornare in onda dopo gli attacchi terroristici contro le Torri Gemelle e il Pentagono. La trasmissione iniziò con un lungo e commosso monologo di Letterman. La puntata fu definita il miglior momento televisivo del 2001 secondo la rivista Time.

Il 31 gennaio del 2005 Letterman dedicò il suo monologo al suo caro amico Johnny Carson, ex conduttore del Tonight Show sulla NBC, morto otto giorni prima. Carson gli aveva spesso inviato segretamente battute e suggerimenti da inserire nel suo monologo. Lo stesso anno ospite del programma fu Oprah Winfrey, la famosa conduttrice di talk show, con cui Letterman non era andato molto d’accordo in passato a causa di alcune battute poco felici (compreso un gioco di parole durante la sua conduzione della 67esima notte degli Oscar).

La partecipazione di Oprah fece fare ottimi ascolti al programma e i video della puntata circolano ancora oggi molto sul Web, così come continua a essere molto vista la registrazione di un episodio di fine gennaio 2009 in cui fu ospite del programma Joaquin Phoenix. Fu probabilmente una delle interviste più surreali mai andate in onda nel programma, con Phoenix che rispondeva impassibile per monosillabi, mettendo a dura prova la pazienza di Letterman. L’anno seguente, Phoenix rivelò di essersi trasformato apposta in un personaggio sgangherato e farneticante.

Nello stesso anno Letterman ospitò Barack Obama, la prima volta di un presidente degli Stati Uniti al Late Show e la seconda apparizione nella storia di un presidente in uno degli show notturni e serali statunitensi, a conferma dell’importanza del programma e della sua rilevanza per il sistema televisivo statunitense.

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