• Italia
  • domenica 22 Gennaio 2012

Costa Concordia, un altro morto

È una donna, il numero delle persone uccise nel naufragio sale a 13

Il capo della Protezione Civile ha alluso alla possibile presenza di passeggeri non registrati

Punto della situazione, ore 14 – Questa mattina, durante una conferenza stampa, il capo della Protezione Civile Franco Gabrielli ha detto che al momento ci sono 12 morti accertati nel naufragio, solo 8 dei quali identificati. Gabrielli ha detto che il corpo recuperato ieri sembra essere quello di una donna ungherese che non era registrata sulla lista d’imbarco: quindi, ha aggiunto con molta cautela, a bordo della nave c’erano probabilmente altre persone non registrate, che non compaiono negli elenchi dei dispersi e che non è possibile stimare numericamente. Intanto, oggi le operazioni di soccorso sono ricominciate verso le 10 e si sono avviate le prime operazioni in mare per il recupero del carburante della nave, mentre dal punto di vista delle responsabilità e della ricostruzione di quanto accaduto il comandante avrebbe detto che Costa Crociere era ben consapevole della pratica dell'”inchino”, e che sarebbe stata informata da subito della gravità dell’accaduto (fatto che la società ha finora negato con decisione).

13.17 – Luigi Alcaro, responsabile delle emergenze in mare dell’ISPRA (ministero dell’Ambiente) aveva spiegato che il recupero del carburante avverrà a partire dai serbatoi a contatto con lo scafo e quindi più immediatamente raggiungibili, mentre ci sono altri serbatoi vicini alla sala macchine che sarà più difficile svuotare. Per ora si prevede, continua Alcaro, che il recupero del carburante avverrà in 28 giorni.

13.06 – Questa sera potrebbero iniziare le attività di estrazione delle circa 2.400 tonnellate di carburante presenti a bordo della Costa Concordia, che saranno portate avanti principalmente dalla ditta specializzata olandese Smit International. Sono iniziate da pochi minuti le operazioni preparatorie in mare, con l’invio in mare di due blocchi di cemento da 54 tonnellate e di due enormi boe d’acciaio su una chiatta.

12.59 – Durante la conferenza stampa di questa mattina, Gabrielli ha detto che al momento sono impegnate 643 persone nelle operazioni intorno al relitto: 140 vigili del fuoco, 91 della Capitaneria di porto, 65 della Marina Militare, 30 volontari, 20 della Protezione Civile e 18 della comunità scientifica. Ci sono inoltre 30 persone della Smit (la società olandese incaricata di rimuovere il carburante dal relitto) e 30 persone della società italiana Neri, di Livorno.

12.26 – L’ARPAT (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Toscana) monitora con un prelievo giornaliero il mare attorno al relitto. Finora, ha detto Gabrielli, ha rilevato «elementi tensioattivi da detersivi e sostanze clorurate significative ma non preoccupanti». Insieme all’ARPAT lavora anche l’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) del ministero dell’Ambiente.

12.18 – Gabrielli ha detto che le ricerche si stanno concentrando sul ponte numero 4, nella zona del ristorante. Le 8 persone già identificate sono quattro francesi, un italiano, un ungherese, un tedesco e uno spagnolo, mentre il corpo recuperato ieri sembra essere quello di una donna ungherese che non era registrata sulla lista d’imbarco (poco prima, infatti, Gabrielli aveva alluso a eventuali clandestini a bordo).

12.09 – Franco Gabrielli, 51 anni, è capo del Dipartimento di Protezione Civile (che formalmente fa parte della Presidenza del Consiglio dei ministri) dal novembre 2010, quando ha sostituito Guido Bertolaso che era andato in pensione. È un poliziotto di formazione, che è stato capo della DIGOS (Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali) di Roma e dei servizi segreti civili (il SISDE, che nel 2007 è diventato AISI) tra il 2006 e il 2008. Prima di entrare nella Protezione Civile nel 2010, ha lavorato con Guido Bertolaso alla gestione dell’emergenza dopo il terremoto abruzzese dell’aprile 2009 ed è stato prefetto dell’Aquila.

12.04 – Gabrielli ha detto che a bordo della nave c’erano forse clandestini, ovvero persone imbarcate senza essere registrate.

12.01 – Durante una conferenza stampa all’isola del Giglio, il capo della Protezione Civile Franco Gabrielli, nominato ieri dal governo commissario straordinario per gestire l’emergenza, ha detto che solo 8 dei 12 morti di cui è stato recuperato il corpo sono stati identificati.

11.55 – Un video con una buona ricostruzione dei movimenti della Costa Concordia è in questa animazione di Sky News, pubblicata giovedì scorso:

11.43 – Russia Today ha pubblicato ieri un video che riprende i lavori dei soccorritori sullo scafo della nave e alcune riprese subacquee.

« Pagina precedente 1 2 3 Pagina successiva »