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  • giovedì 19 Gennaio 2012

Costa Concordia, arriva il brutto tempo

Sono riprese le ricerche a bordo delle 21 persone ancora disperse, le autorità hanno da poco identificato altri due corpi (liveblog)

9.54 – Il Secolo XIX ha anche una foto di quella che potrebbe essere la ragazza moldava di cui tanto si parla oggi.

9.54 – Sulla Stampa un’ipotesi, anche qui da prendere molto con le molle, sulla faccenda della ragazza moldava:

Risulta infatti, e non è un mistero per il personale delle crociere, che ufficiali e comandanti abbiano a disposizione un certo numero di posti discrezionali per invitare, senza che il commissario di bordo lo registri sul brogliaccio delle cabine, amici o parenti. La giovane moldava sarebbe dunque stata una di questi ospiti «in nero», di cui hanno riferito anche altre testimoni e che, secondo un turista inglese, prima dell’ultima manovra, sarebbe stata vista bere insieme al comandante. La presenza della moldava a pochi passi dal quadro comandi della Concordia, anche se sulla soglia di ingresso come ha voluto specificare Schettino, per gli inquirenti potrebbe spiegare, insieme alla telefonata al commodoro in quiescienza Mario Palombo (cui era dedicata la spericolata manovra di «inchino»), la fatale distrazione del comandante che ordinò troppo tardi la virata. Una «colpevole imprudenza» scrive il gip nell’ordinanza che, per un uomo come il comandante, considerato tra i più esperti della Costa Crociere ma anche tra i più temerari, avrebbe avuto origine proprio in una serie di «distrazioni».

9.51 – Scrivono i responsabili di Costa Crociere sul blog della società:

Costa Crociere conferma che sta contattando tutti gli ospiti coinvolti nel triste incidente di Costa Concordia per assicurarsi sull’avvenuto rientro, sul loro stato di salute e per confermare loro il rimborso della crociera e di tutte le spese materiali ad essa collegate. Costa Crociere ribadisce inoltre il dialogo con i propri ospiti e con tutte le Associazioni che tutelano gli interessi dei consumatori, con il supporto delle associazioni di categoria per determinare gli indennizzi relativi ai disagi sostenuti. Costa Crociere riafferma, oltre all’impegno ed alla cura dedicata costantemente e quotidianamente alla sicurezza, l’attenzione al rapporto con i propri ospiti, che rappresentano, da oltre sessant’anni, il suo più importante Patrimonio. Costa Crociere rinnova il proprio cordoglio per le vittime e la propria vicinanza ai famigliari delle stesse.

9.48 – Qualche informazione in più sulla ragazza moldava che si dice fosse presente in plancia prima del naufragio, notizie naturalmente da prendere con le molle. Fiorenza Sarzanini sul Corriere della Sera dice che si tratta di una ragazza di 25 anni, che non risulta essere inserita in alcuna lista fino a ora prodotta dei passeggeri a bordo della Costa Concordia. Alcuni testimoni dicono che si facesse chiamare Domnika, compare in una fotografia scattata poco dopo la partenza da Civitavecchia della nave, ma non si sa che cosa ci facesse a bordo. Secondo alcuni si trovava in un salottino vicino alla sala comandi. Era ospite di Schettino, il comandante dell’imbarcazione? Avrebbe potuto sentire qualcosa utile per le indagini?

9.37 – Il conteggio dei dispersi nei giorni scorsi ha portato a un po’ di confusione, principalmente dovuta al fatto che rientrano nel conteggio delle persone disperse anche i corpi ritrovati, ma non ancora identificati. I morti fino a ora accertati sono 11, ma solamente di 6 si conosce la loro identità. I dispersi sono quindi ufficialmente 26, i corpi (o sopravvissuti) che fisicamente mancano sono 21.

9.27 – Questa mattina la Costa Concordia è così, a pochi metri di distanza dalle coste dell’Isola del Giglio. (foto: giglionews)

9.25 – Le ricerche a bordo della Costa Concordia sono riprese, le squadre si occuperanno sia delle parti emerse che di quelle sommerse dell’imbarcazione. Il primo obiettivo rimane quello di trovare le persone date ancora per disperse.

9,13 – Una storia che circola molto da ieri, a cui fare la tara delle attrattive pettegole, è quella delle ragazze o della ragazza con cui si sarebbe trovato il comandante Schettino al momento dei guai. Ne ha parlato un passeggero ascoltato ieri sera a Chi l’ha visto, ne scrive Fiorenza Sarzanini sul Corriere: “mistero sulla presenza in plancia di una ragazza moldava di 25 anni: non risulta inserita in alcuna lista”. Ora è in apertura della homepage di Corriere.it e altri dettagli li mostra il Secolo XIX.

9,10 – Il Corriere della Sera titola in prima pagina su “un ritardo di 68 minuti” tra quando la Costa è stata avvisata di un problema dalla nave e quando è inziata l’evacuazione.

8,58 – I dati registrati dagli strumenti sottomarini dicono che al momento è possibile operare in sicurezza.

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Intorno alla Costa Concordia, arenata a pochi metri dalle coste dell’isola del Giglio, inizia un’altra giornata di ricerca dei passeggeri dati ancora per dispersi, che sarebbe miracoloso ormai trovare vivi. I sommozzatori sono al lavoro per creare tre nuovi varchi nella nave utilizzando microcariche esplosive: serviranno per rendere meno difficoltoso l’ingresso delle squadre di ricerca nel relitto. Ieri sera Costa Crociere ha confermato che il piano per vuotare i serbatoi della Costa Concordia, che contengono circa 2.400 tonnellate di carburante e olio lubrificante, diventerà operativo entro la fine della settimana. Saranno necessarie almeno due settimane per rimuovere tutto il carburante, ma i tempi potrebbero diventare molto più lunghi nel caso di condizioni meteo difficili e mare molto mosso.

(La cronaca degli sviluppi di mercoledì)

I coordinatori delle ricerche a bordo sono preoccupati principalmente dalla scarsa stabilità della nave. Ieri il mare non era particolarmente mosso, ma alcune ondate sono state sufficienti per far ruotare di qualche metro il relitto, costringendo le squadre di ricerca a sospendere le loro operazioni. L’ultimo ritrovamento sulla Costa Concordia risale a martedì scorso, quando su un ponte della nave sono stati ritrovati i corpi di cinque persone. Il bilancio temporaneo dell’incidente è di 11 morti e 26 dispersi, tra i quali ci sono ancora cinque cadaveri da identificare.

(Tutte le foto del Post sul naufragio della Costa Concordia)

Da ieri, il comandante della Costa Concordia, Francesco Schettino, si trova agli arresti domiciliari presso la propria abitazione a Meta di Sorrento (Napoli). In una conferenza stampa il suo legale ha confermato che il comandante è molto dispiaciuto e affranto per il naufragio. La procura di Grosseto ha detto che al momento Schettino è l’unico indagato e ha annunciato di voler fare ricorso contro l’ordinanza del giudice per le indagini preliminari, che ha disposto i domiciliari invece della detenzione in carcere.

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