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  • domenica 15 Gennaio 2012

Costa Concordia, il giorno dopo

Il punto della situazione sulla giornata di oggi all'isola del Giglio: il numero delle persone morte è salito a 5 ma ci sono ancora 15 dispersi

Le foto del naufragio della Concordia

15.27 – Il procuratore di Grosseto ha dato altre dichiarazioni alla stampa, dicendo che la nave ha lanciato l’allarme «intorno alle 22,42 e alle 22,43 mentre l’impatto si era verificato circa un’ora prima», che la scatola nera sta «parlando» e che la Concordia «era a soli 150 metri dalla riva, una distanza incredibilmente vicina». La procura indaga anche sulle ragioni di questo avvicinamento, e sul fatto che fosse dovuto alla tradizionale prassi del cosiddetto “inchino”, cioè dell’avvicinamento al porto in segno di saluto agli abitanti dell’isola.

14.55 – Il ministro della Difesa Giampaolo Di Paola, intervistato su Raitre da Lucia Annunziata, ha detto che «navi di questa dimensione non possono passare così vicino ad una costa dove è noto che ci sono secche. Speriamo non salga il numero dei morti, sono in corso ispezioni sulla parte emersa, potrebbero esserci altri passeggeri intrappolati». Secondo Di Paola si è trattato di «un grosso errore umano che ha avuto conseguenze drammatiche».

13.56 – Il team di tecnici olandesi fatto arrivare da Costa Crociere ha stabilito che ci vorranno “almeno due settimane” per recuperare il carburante nei serbatoi della Costa Concordia, 2400 tonnellate.

13.30 – Enrico Rossi ha detto che la cifra di 17 dispersi è frutto di “verifiche incrociate” di cui è stato informato nell’ultima riunione con la Protezione Civile. Non ci sono altre conferme.

13.13 – Enrico Rossi, presidente della regione Toscana, ha fatto stamattina un sopralluogo sull’isola del Giglio. Rossi ha detto alle agenzie, non si sa sulla base di quali elementi, che “i conti non tornano” e che i dispersi sarebbero 17 – “11 passeggeri e 6 membri dell’equipaggio” e non 36, come dalle stime ufficiali.

13.04 – Il capo commissario di bordo, Marrico Giampetroni, è stato estratto dalla nave e portato in salvo. Ha una gamba rotta, sarà portato subito in ospedale.

12.53 – Intanto i soccorritori hanno sentito altri rumori all’interno della nave. Le tre persone rintracciate da stanotte a ora erano state trovate così, seguendo i rumori.

12.43 – L’ANSA scrive che i sommozzatori della Guardia Costiera hanno trovato e sequestrato la scatola nera con i tracciati delle rotte seguite dalla nave.

12.23 – Le foto della Costa Concordia sono oggi sulle prime pagine di tutto il mondo, dal New York Times al País all’Independent.

12.04 – Due persone che erano nell’elenco dei dispersi si sono presentate a Roma in un ufficio delle forze dell’ordine, dice il prefetto di Grosseto. Sono due cittadini giapponesi che ieri erano saliti a bordo dei pullman senza essere identificati. Il numero dei dispersi scende quindi a 36.

11.52 – In questo momento i sommozzatori della Guardia Costiera stanno ispezionando dall’esterno, oblò per oblò, la fiancata sommersa della Concordia, così da intervenire dove si individuino i passeggeri: la parte sommersa non può essere battuta a tappeto come si sta facendo con la parte di nave all’asciutto.

11.41 – Proseguono le operazioni di salvataggio, Skynews dice che l’uomo è stato posizionato su una barella.

11.35 – Il capo commissario di bordo, individuato questa mattina dai soccorritori, è ferito a una gamba: si trova in una cabina del ponte 3, è stato raggiungo ma e non è ancora stato estratto.

11.21 – Arrivano conferme anche sullo stato di salute dei passeggeri due coreani salvati questa notte, che dopo essere stati soccorsi erano scesi sull’isola sulle loro gambe: sono già stati dimessi dall’ospedale, senza prognosi.

11.16 – Le prime pagine dei giornali di oggi aprono tutte con la grande foto della Concordia. Molti titoli a effetto, molti paragoni col Titanic, qualcuno dà già la colpa al capitano “criminale”.

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