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  • sabato 14 Gennaio 2012

Il naufragio della Costa Concordia

La nave si è incagliata venerdì sera al largo dell'Isola del Giglio: tre morti, 40 feriti e decine di persone "non rintracciate"

Le foto dell'incidente (aggiornate)

di Emanuele Menietti - @emenietti

10.49 – Uno dei primi video della Concordia affondata, girato questa mattina.

Ieri sera la nave della Costa Crociere “Concordia” si è incagliata al largo dell’Isola del Giglio (Toscana), dal versante orientale. L’ultimo bilancio del prefetto di Grosseto parla di almeno tre morti e 14 feriti, ma ci sarebbero ancora parecchi dispersi che, al momento, «non sono quantificabili». Nella tarda serata di ieri, poco prima di mezzanotte, la Concordia avrebbe cominciato a imbarcare acqua e a inclinarsi sul fianco destro a causa di una falla che si sarebbe aperta nella zona di poppa, sulla fiancata di sinistra: c’è chi dice che questo squarcio sia di 30 metri, ma alcune testimonianze parlano di 70. La nave, che aveva circa 4.229 persone a bordo tra passeggeri ed equipaggio, era partita alle 19 da Civitavecchia ed era diretta a Savona per la prima tappa della crociera “Profumo degli agrumi” che si sarebbe conclusa a Marsiglia, dopo aver toccato le coste di Sardegna, Sicilia e Spagna.

Le cause dell’incidente sono ancora incerte. Quella più probabile parla di una secca che avrebbe aperto una grossa falla nella nave, che si sarebbe inclinata prima da un lato e poi dall’altro di almeno venti gradi, imbarcando subito acqua. Una ricostruzione che sembra confermata da diversi passeggeri che dicono di aver sentito «un bel botto», anche se non è stata ancora scartata l’ipotesi di un guasto elettrico.

Secondo l’equipaggio i soccorsi sono stati molto rapidi. Alcuni passeggeri, invece, parlano di «disorganizzazione» dell’equipaggio nell’affrontare le conseguenze dell’incidente. Un uomo di 70 anni sarebbe morto nei momenti immediatamente successivi all’incidente, apparentemente a causa di un malore. Secondo alcune testimonianze, ci è voluta un’ora per preparare le prime scialuppe. A bordo ci sono state scene di panico e molti feriti a causa delle forti oscillazioni della nave. Le operazioni di evacuazione sono state complicate e sono durate molte ore (almeno fino alle quattro di notte) e molte persone si sono buttate in mare per cercare di salvarsi. A bordo della Concordia, oltre all’equipaggio composto da circa mille persone, c’erano circa mille italiani, cinquecento tedeschi, 160 francesi e alcune decine di turisti britannici.

Foto: www.giglionews.it

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