Google sta cambiando

Tre cose da sapere sulle novità che rendono personali i risultati delle ricerche

3. Persone e pagine
Dietro una singola chiave di ricerca su Google si nasconde spesso un mondo di appassionati, che fino a ora hanno avuto poche possibilità di emergere e di condividere i loro interessi e le loro passioni. Chi cerca “collezione di miniature” probabilmente potrebbe trovare utile trovare i profili di Google+ delle persone con il suo stesso interesse. Per rendere più semplici questi nuovi incontri, per alcune chiavi di ricerca nelle pagine dei risultati comparirà una nuova colonna (a destra) con una selezione di profili e pagine di Google+ consigliati.

Le novità annunciate da Google potrebbero lasciare perplessi chi si batte per una piena tutela della privacy online, ma il motore di ricerca assicura di aver pensato a una serie di protezioni ulteriori per consentire agli utenti di avere pieno controllo dei loro dati e delle loro attività sul Web. Come avviene già da tempo, le pagine dei risultati per chi ha fatto login con il proprio account su Google sono protette e criptate (lo si nota dal fatto che nella barra degli indirizzi del browser al posto di “http” c’è “https”), così come avviene per il servizio di posta elettronica Gmail. Questo riduce enormemente la possibilità che la trasmissione dei propri dati venga spiata da qualcuno, a patto di avere una password sufficientemente affidabile.

Per consentire agli utenti di rendersi sempre conto di che cosa stanno condividendo e con chi, il sistema offre anche una serie di icone per capire rapidamente quali informazioni siano state condivise con tutti, con un gruppo ristretto di persone o pubblicamente. Questo significa che una persona non compresa nelle proprie cerchie su Google+ potrà solo vedere i tuoi contenuti pubblici nelle pagine dei risultati di Google, mentre chi sarà compreso nelle tue cerchie potrà vedere anche i contenuti che hai deciso di condividere con quel gruppo di persone.

Il nuovo sistema sarà introdotto progressivamente nelle varie versioni di Google in giro per il mondo. Entro i prossimi giorni sarà attivato per tutti gli utenti che usano la versione in inglese del motore di ricerca, mentre per gli altri paesi Italia compresa si prospettano tempi più lunghi.

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