Il caso Passera

I conflitti di interessi del nuovo ministro, presunti e reali, spiegati bene

Altri incarichi
In questo momento Corrado Passera risulta essere ancora in diversi consigli di amministrazione e organizzazioni, alcuni legati al suo incarico alla guida di Intesa Sanpaolo. Non tutti implicano potenziali conflitti di interessi legati al suo incarico di governo, ma alcuni non vanno trascurati.

Università Bocconi – È un ateneo privato di Milano ed è una delle più importanti università d’Italia nell’insegnamento delle scienze economiche, sociali e giuridiche. Passera è membro del Consiglio di amministrazione, nominato dall’Istituto Javotte Bocconi, la fondazione dell’Università che ne gestisce gli orientamenti e la governance. Mario Monti è a sua volta uno dei membri del Consiglio di amministrazione dell’associazione ed è il presidente del CdA della Bocconi. L’incarico di Passera scadrà formalmente con la scadenza del Consiglio di amministrazione, nel 2014.

Teatro alla Scala – Si trova a Milano ed è uno dei teatri più famosi al mondo per le opere liriche, i balletti e le opere sinfoniche che ospita ogni anno. Passera è uno dei membro del CdA del teatro, presieduto dal sindaco di Milano, Giuliano Pisapia.

Fondazione Cini – Fu fondata nel 1951 in memoria del conte Giorgio Cini con lo scopo di promuovere il recupero e la preservazione dell’isola di San Giorgio Maggiore a Venezia. Corrado Passera è segnalato sul sito ufficiale della fondazione [pdf] come membro del Consiglio generale in veste di “Rappresentante dei sostenitori”, perché uno dei finanziatori del progetto è la banca Intesa Sanpaolo. La sua permanenza nel Consiglio dovrebbe decadere (o essere decaduta) in seguito alla decisione di lasciare il gruppo bancario.

World Economic Forum – Fondata nel 1971, è una fondazione non profit con sede a Ginevra, molto conosciuta perché organizza ogni anno l’incontro di Davos, dove si ritrovano i leader di molti paesi del mondo e importanti economisti per parlare di economia, opportunità di crescita e sviluppo sostenibile. Passera fa parte dell’International Business Council, una divisione del Forum che si occupa di dare consigli e fare consulenze per la corretta amministrazione dell’organizzazione.

Wharton School – Esiste dal 1881 ed è una delle business school più note al mondo, fa parte della University of Pennsylvania (Stati Uniti). La scuola ha un Consiglio di amministrazione per l’area dell’Europa, del Medio Oriente e dell’Africa, che si occupa di coordinare le attività in ambito internazionale dell’istituzione. Corrado Passera ne fa parte come consigliere.

Che ne dice Mario Monti
Dopo aver annunciato la lista dei ministri mercoledì scorso, un giornalista ha chiesto a Mario Monti se la nomina di Corrado Passera fosse opportuna considerata la sua presenza in diversi Consigli di amministrazione e la sua carriera nel più grande gruppo bancario italiano. La risposta di Monti, che di antitrust e leggi sulla concorrenza si è occupato per diversi anni ai massimi livelli in Europa, è stata molto chiara:

Il nuovo ministro per lo Sviluppo economico e per le Infrastrutture e Trasporti ha una lunga storia manageriale che include esperienze nel mondo industriale, dei servizi e da ultimo nel mondo bancario. Ho considerato la sua storia come una importante premessa e promessa di una sua attività proficua e senza che vi siano nelle sue nuove funzioni possibili intralci legati alla sua attività passata.

« Pagina precedente 1 2