Abbiamo un governo

La Camera vota la fiducia, solo la Lega vota contro: intanto Giuliano Ferrara attacca i berlusconiani che avrebbero "impedito" a Berlusconi di parlare

10.30 – Belcastro, Grande Sud, darà una fiducia “controllata minuto per minuto”. Ora Grimaldi, sempre di Grande Sud.

10.29 – Andrea Sarubbi, deputato PD, su Twitter: “Mi sa che i Responsabili si sono già sciolti, nel senso che ognuno va per conto suo. Alle scialuppe!”

10.27 – “Lei ha un’occasione unica e irripetibile: portare a termine le riforme del governo Berlusconi! Solo così porteremo avanti la nostra vita sociata!”

10.25 – Parla Mario Pepe, fossimo in voi ci sintonizzeremmo.

10.24 – Giuseppe Giulietti, fondatore di Articolo21, chiede a Monti impegni su informazione e RAI.

10.22 – Mattia Feltri sul sito della Stampa scrive che Berlusconi non parlerà.

10.21 – Parla Roberto Rolando Nicco delle minoranze linguistiche.

10.19 – Il deputato leghista ha già iniziato col “partito dei banchieri che ha creato la crisi”.

10.18 – Fini richiama nientemeno che Paola Binetti: “La pregherei di non voltare le spalle all’oratore”. E poi Fioroni: “Onorevole Fioroni!”

10.15 – Parla Pierguido Vanalli, della Lega Nord. “Pensavo di avere vinto le elezioni, e invece mi trovo in questa nuova veste”

10.15 – “Vogliamo che il governo resti fino all’ultimo giorno di legislatura”

10.13 – Il testo della proposta di legge Granata-Sarubbi sulla cittadinanza è qui. La sostanza è questa: “Lo straniero nato o entrato in Italia entro il quinto anno di età, che vi abbia risieduto legalmente fino al raggiungimento della maggiore età, diviene cittadino italiano a meno che non esprima esplicito rifiuto. Qualora la legislazione del Paese di origine non lo consenta, è richiesta al soggetto un’opzione”.

10.12 – Franceschini propone tre riforme al Parlamento e del Parlamento: legge elettorale, monocameralismo e regolamenti parlamentari. «È una grande occasione», dice. Il governo si occupi dell’economia e della crescita, noi occupiamoci del Parlamento.

10.10 – Applausi per Franceschini che chiede una nuova legge sulla cittadinanza. Alla Camera c’è già una buona proposta di legge ex-bipartisan, Granata-Sarubbi (ex perché nel frattempo Granata è passato dalla maggioranza all’opposizione, e oggi sono entrambi nella maggioranza).

10.07 – Franceschini conferma che sarà Bersani a fare la dichiarazione di voto per il PD.

10.04 – Franceschini comincia citando Ciampi.

10.03 – Subito i pezzi grossi: Dario Franceschini, capogruppo PD, per 12 minuti.

10.02 – Si comincia.

***

Dopo avere ottenuto ieri la fiducia del Senato con 281 voti favorevoli – record assoluto per un governo italiano alla prima uscita parlamentare – l’esecutivo di Mario Monti oggi si rivolgerà alla Camera dei Deputati. Il presidente del Consiglio non esporrà di nuovo il suo discorso programmatico, del quale ieri ha consegnato il testo alla Camera durante una sosta dei lavori in Senato, ma sarà presente in aula, assisterà alla discussione e avrà la facoltà di replicare, prima delle dichiarazioni di voto e del voto. L’esito è scontato, ma c’è qualche attesa per la dichiarazione di voto del PdL: dovrebbe essere infatti Silvio Berlusconi, l’ex presidente del Consiglio, a rivolgersi al suo successore. Ieri Berlusconi, parlando ai senatori del PdL, aveva espresso parole di sostegno molto timido nei confronti di Monti, ponendo di nuovo molte condizioni al suo sostegno e dicendo esplicitamente che l’esecutivo durerà finché lo vuole lui.

(Le foto del primo giorno del governo Monti in Senato)

La situazione interna al PdL è particolarmente mobile e fluida: è noto che parte del partito avrebbe preferito andare immediatamente al voto ed è noto che la caduta del governo ha creato problemi spinosi logistici (stanze da assegnare, collaboratori da assorbire, incarichi politici da inventare). Berlusconi finora è riuscito a tenere tutti insieme, ma ieri nel suo discorso programmatico Mario Monti ha indicato alcuni obiettivi – tra cui la reintroduzione dell’ICI e una tassa patrimoniale – ai quali l’ex PresdelCons si è sempre detto assolutamente contrario. Il Post seguirà i lavori di oggi alla Camera con un liveblogging. Lo streaming dall’aula si trova qui. Il voto è previsto intorno alle 13.
Il testo integrale del discorso di Mario Monti

foto: Roberto Monaldo / LaPresse

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