Berlusconi si è dimesso

Dalle 21.41 non è più il PresdelCons

17.37 – E ora si vota.

17.36 – Scilipoti non demorde, ma Fini: «Il suo tempo è finito». E poi si congratula con due deputati per essere diventati padri.

17.35 – Scilipoti: «Oggi si sta facendo un colpo di Stato, questo è l’ultimo Parlamento eletto dai cittadini italiani. Da domani saremo commissariati». E poi, via, una tirata contro Monti amico delle banche, dei “mercenari” e dei “delinquenti”. Fini gli toglie la parola, perché il suo tempo è scaduto.

17.35 – Domenico Scilipoti (Popolo e Territorio) interviene, ma l’aula non lo lascia parlare. Dice che ragionare è parola astratta.

17.34 – Alla parola “Scilipoti” di Fini, l’aula rumoreggia.

17.33 – Mario Pepe (Misto Repubblicani – Azionisti) saluta il governo Berlusconi: «L’ultimo eletto democraticamente in quest’aula!!!»

17.33 – «Berlusconi si è dimesso pur non essendo obbligato a farlo» dice con un momento di commozione Cicchitto, che poi lo ringrazia esprimendogli solidarietà per gli attacchi “incivili” degli ultimi anni.

17.30 – Tirata lunghissima di Cicchitto, che si sgola per illustrare i punti raggiunti dal governo dimissionario e per denunciare la faziosità. Ovunque, sempre, dappertutto. «Non dobbiamo chiedervi scusa» conclude rivolgendosi all’opposizione.

17.25 – Elenco dei motivi che ci hanno portato a questa profonda crisi secondo Cicchitto: problema produttivo, la crisi c’era prima che arrivasse l’attuale maggioranza al governo, crisi del capitalismo più grave del ’29.

17.23 – Berlusconi è entrato in aula. Cori e urla: Silvio, Silvio… ad libitum.

17.22 – Accuse reciproche tra PD e PdL, tra quelli che dovrebbero governare insieme da lunedì, forse.

17.20 – «Siamo tutti chiamati a questo lavoro di ricostruzione. Ognuno in quest’aula sarà chiamato a dimostrarlo» dice Franceschini. Urla e slogan che chiedono le elezioni dai banchi della maggioranza. E ora Fabrizio Cicchitto (Pdl).

17.19 – Discorso incisivo di Franceschini, molti applausi e fischi e urla dalla maggioranza: «Ognuno se vorrà potrà stare dentro questa fase di transizione, sapendo che siamo e torneremo a essere avversari».

17.16 – Franceschini conferma che il PD resterà in aula, ma non parteciperà al voto.

17.13 – Dario Franceschini (PD) interviene alla Camera: «L’Italia ha voglia di ricominciare da capo… Se Berlusconi salirà al Quirinale è perché il governo è caduto dove doveva cadere. È caduto in Parlamento». Mormorii e poi urla.

17.04 – Sembra che Berlusconi abbia dato il proprio consenso per la nomina di Monti. Dopo il voto alla Camera, ci sarà alle 18 un ufficio di presidenza del PdL, nel quale il PresdelCons dimissionario illustrerà la squadra di ministri che ha in mente Monti e i punti principali del suo programma, che avrebbe illustrato a Berlusconi nel corso del pranzo a palazzo Chigi. Resta il nodo di Gianni Letta, Berlusconi avrebbe insistito per averlo nel nuovo esecutivo.

16.58 – Ok, non aggiunge molto al racconto, ma potrebbe essere una delle ultime foto di Mario Monti prima della sua nomina a primo ministro. Qui è in auto, mentre si allontana da palazzo Chigi dopo il colloquio con Berlusconi. (foto: LaPresse)

16.54 – Parla Rita Bernardini, delegazione dei Radicali, e dice che i suoi deputati alla Camera si asterranno.

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