Un giorno di crisi

In Grecia il governo è in bilico, la BCE abbassa i tassi di interesse, in Italia due deputati del PdL passano all'UdC: tutto quello che è successo oggi

12.15 – BNP Paribas, la più grande banca francese, ha venduto titoli italiani, greci e spagnoli per un totale di 12 miliardi di euro, cercando di diminuire il suo coinvolgimento nelle economie più a rischio per la crisi del debito. BNP Paribas è una delle banche più esposte, e ha subito una forte diminuzione dei suoi guadagni (di circa tre quarti) negli ultimi mesi.

12.10 – CORREZIONE: il consiglio dei ministri straordinario greco, programmato per iniziare circa un’ora fa, non è ancora cominciato.

11.55 – In una conferenza stampa, Barack Obama ha definito la crisi del debito europeo “è il problema più importante che devono fronteggiare i leader mondiali”.

11.48 – Una fonte all’interno del governo greco ha detto a Reuters che la Grecia ha abbastanza liquidità per durare fino a metà dicembre. Il paese ha quindi un bisogno vitale del prestito di 8 miliardi di euro delle istituzioni finanziarie internazionali: ma i leader europei hanno detto che l’erogazione del prestito avverrà solo se il paese manterrà gli impegni presi con l’accordo di Bruxelles del 26 ottobre.

11.43 – La crisi greca. È in corso ad Atene il consiglio dei ministri straordinario convocato dopo le dichiarazioni del ministro delle finanze Venizelos contrarie al referendum. Il parlamentare del PASOK Tilemachos Hytiris, che non fa parte del consiglio dei ministri ma parteciperà alla successiva riunione del gruppo parlamentare, ha fatto un appello per un governo “di unità nazionale”. Un altro parlamentare del PASOK, Nikos Salayannis, ha detto che “il referendum è morto”, vista l’opposizione del ministro delle finanze e la successiva crisi di governo.

11.30 – Un breve aggiornamento dalle borse: il Fitse Mib della borsa di Milano guadagna l’1,64%, i buoni del tesoro sono nuovamente scesi e ora sono scambiati con un rendimento del 6,29%, guadagnano anche le borse di Parigi (+1,01%) e di Francoforte (+0,75%).

11.28 – Costas Panagopouls, direttore dell’istituto di sondaggi greco ALCO, ha dichiarato alla Reuters: “Non penso che il governo durerà fino a stasera”. La rottura è diventata inevitabile, prosegue la Reuters, dopo che il ministro delle finanze greco Venizelos si è dichiarato pubblicamente in disaccordo con il primo ministro Papandreou sulla questione del referendum. Venizelos è molto influente all’interno del PASOK, il partito di governo in Grecia, e nel 2007 aveva conteso la leadership del partito proprio a Papandreou (che poi, però, aveva appoggiato fino a ieri).

11.23 – Maggiori informazioni sull’uomo che si è dato fuoco nel centro di Roma. Si tratta di un pensionato di 66 anni, e il fatto è avvenuto in via del Corso, all’ingresso della Galleria Colonna e a pochi passi da Palazzo Chigi. Il gesto sarebbe stato motivato dalle difficoltà economiche dell’uomo, che non ha riportato ferite gravi.

11.15 – È iniziata la riunione dei capi di stato del G20. Qualche altro dettaglio sul programma: i leader pranzeranno insieme all’una, mentre nel pomeriggio ci sarà una sessione dedicata alla crescita e all’occupazione.
Bill Gates farà un intervento sui metodi innovativi nello sviluppo finanziario, tra cui anche la Robin Hood Tax, su cui si sono espressi favorevolmente l’Arcivescovo di Canterbury e il Vaticano. Ma gli Stati Uniti restano fermamente contrari.

11.08 – Circolano voci sulle imminenti dimissioni del primo ministro greco Papandreou.

11.04 – Questa mattina il differenziale di rendimento tra i titoli di stato decennali italiani, i BTP, e i Bund tedeschi (il famoso spread) è arrivato a 462 punti.

11.00 – L’autorevolezza internazionale. Il giornalista Fabrizio Goria, inviato al G20, su Twitter:

È arrivato un simpatico svizzero di fianco a me. Subito mi chiede se Berlusconi è ancora il presidente del Consiglio. E ridacchia.

10.58 – Il deputato Andrea Sarubbi scrive su Twitter di voci secondo cui qualcuno si sarebbe dato fuoco davanti alla Camera dei deputati, a Roma.

10.56 – In questo momento la borsa italiana è in positivo: il Fitse Mib guadagna lo 0,83%.

« Pagina precedente 1 2 3 4 5 6 Pagina successiva »

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.