• Cultura
  • mercoledì 28 Settembre 2011

I documentari di Internazionale

Saranno proiettati questo fine settimana a Ferrara durante il Festival e raccontano la rivolta in Egitto e gli interrogatori a Guantanamo, tra le altre cose


You Don’t Like the Truth – 4 Days inside Guantánamo
di Luc Côté e Patricio Henríquez, Canada, 2010,
99’
Cinema Boldini
In inglese con sottotitoli in italiano
Venerdì 30 settembre, ore 18.00
Domenica 2 ottobre, ore 16.00

“Preferisci Subway o MacDonalds?”: l’interrogatorio di Omar Khadr da parte del Csis, i servizi segreti canadesi, sembra cominciare in modo pacato, ma è solo una tattica. Cittadino canadese e all’epoca minorenne, Omar viene catturato in Afghanistan nel luglio 2002. Il suo interrogatorio si svolge tra il 13 e il 16 febbraio 2003, ed è integralmente videoregistrato. Per la prima volta ben sette ore di riprese di un interrogatorio effettuato a Guantánamo diventano di pubblico dominio, testimonianza unica delle violenze fisiche e psicologiche compiute in nome della guerra al terrore.


Page One: A Year Inside the New York Times
di Andrew Rossi, Stati Uniti, 2011, 91’
Anteprima italiana
Con Feltrinelli/Real Cinema
Cinema Boldini
In inglese con sottotitoli in italiano
Venerdì 30 settembre, ore 20.30
Sabato 1 ottobre, ore 12.00

Page One permette un inedito accesso al lavoro della redazione del New York Times, raccontando dall’interno la trasformazione del sistema dell’informazione nel momento di maggiore incertezza, quando internet sta superando la carta stampata come principale fonte di notizie, e molti quotidiani in tutto il mondo chiudono per bancarotta.
Giornalisti come Brian Stelter, Tim Arango e il caustico David Carr raccontano la metamorfosi del mestiere mentre il loro stesso giornale lotta per restare in vita e i loro caporedattori si confrontano con le sfide poste da Wikileaks, Twitter, i tablet.


Tahrir
di Stefano Savona, Italia/Francia, 2011, 90’
Anteprima italiana
Alla presenza del regista Stefano Savona
Cinema Boldini
In arabo con sottotitoli in italiano
Venerdì 30 settembre, ore 22.30
Sabato 1 ottobre, ore 14.00

Cairo, febbraio 2011. Elsayed, Noha, Ahmed sono giovani egiziani e stanno facendo la rivoluzione. Occupano la Piazza notte e giorno, parlano, urlano, cantano insieme ad altre migliaia di egiziani tutto ciò che non hanno mai potuto dire prima a voce alta.
Le repressioni sanguinose del regime rinforzano la protesta; a Tahrir si resiste, si impara a discutere e a lanciare pietre, a inventare slogan e a curare i feriti: uno spazio di libertà in cui ci si ubriaca di parole. Tahrir è un film scritto con i volti, le mani, le voci di chi stava in piazza.

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