Le quattro novità di Google

Si potranno cercare cose usando immagini e comandi vocali, e le pagine si caricheranno più velocemente

Immagini istantanee
Per rendere più rapide le ricerche online, lo scorso anno quelli di Google avevano lanciato Instant, un servizio che consente di caricare la pagina con i risultati della ricerca man mano che la stai effettuando. Ora questo principio è stato applicato anche a Google Immagini. Mentre inserisci il testo della fotografia che stai cercando, Google inizia a proporti una serie di risultati, che si affinano man mano che inserisci nuovi dettagli. Il sistema velocizza la ricerca delle immagini e uniforma il sistema a quello della tradizionale pagina dei risultati.

Pagine istantanee
Il passaggio dalla pagina dei risultati del motore di ricerca alla pagina che ti interessava trovare richiede spesso diversi secondi. In media ce ne vogliono cinque per completare l’intero passaggio e, se si moltiplica questo numero per la quantità di pagine che apriamo mediamente in una giornata, ci rendiamo conto di quanto tempo possiamo perdere in attesa che il browser e la connessione facciano il loro dovere. Per velocizzare le cose, Google ha deciso di applicare il concetto di Instant anche ai contenuti linkati nelle proprie pagine dei risultati.

Il sistema funziona così: inserisci una chiave di ricerca, Google ti dà i risultati e sulla base delle parole che hai inserito valuta quante sia probabile che il tuo clic vada a finire sul primo link proposto nella pagina dei risultati. Se la probabilità è alta, il sistema inizia già a caricare la pagina corrispondente a quel link, anche se non ci hai ancora cliccato sopra. Questo consente di velocizzare il caricamento delle pagine e di ottenere più in fretta il risultato che cercavi. La nuova funzione sarà disponibile, almeno all’inizio, solo con Chrome.

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