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  • mercoledì 4 Maggio 2011

Il nostro ministro della Difesa

Una raccolta delle intemperanze televisive di Ignazio La Russa, un uomo che non ha paura di nessuno

Sempre a Linea Notte, La Russa si confronta con il direttore di Europa e blogger del Post, Stefano Menichini, che dopo l’ennesima interruzione lo invita a “far almeno finta di essere ministro”.

Tristemente celebre è la sfuriata di un paio di anni fa di La Russa contro il direttore dell’Unità, Concita de Gregorio, nel corso di una trasmissione su Sky Tg24. Dopo averla chiamata “Concitina”, la invitò a «tapparsi la bocca con un turacciolo».

Una newsletter sul dannato futuro dei giornali

Nell’aprile del 2010, La Russa e il direttore dell’Unità si ritrovano negli studi di Annozero. Il ministro della Difesa assale Concita de Gregorio per una vignetta pubblicata sul suo giornale: la mostra in video, si alza, esulta, non sta fermo un momento.

La Russa riesce a infuriarsi anche quando è l’unico ospite in studio, come nel novembre 2009, quando partecipa alla trasmissione di RaiUno di Lamberto Sposini, che pochi minuti prima ha moderato un dibattito sul crocifisso nelle aule scolastiche cui ha partecipato anche Piergiorgio Odifreddi, matematico ma soprattutto ateo e ateista. La Russa critica la scelta ed è un fiume in piena. Fa tutto da solo.

Qualche settimana prima, Odifreddi era ospite con La Russa a Porta a Porta e il ministro lo trattò con la sobrietà che gli è propria: «Lei fa schifo».

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