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  • domenica 27 Marzo 2011

La Siria in venti punti

Dal Guardian, un'utile e precisa guida in pillole

I curdi
Le persone di etnia curda compongono il 10 per cento della popolazione siriana, quasi due milioni, che il regime da anni cerca di “arabizzare”. I curdi resistono, mantengono vivi i contatti con le comunità curde di Turchia, Iraq e Iran e le loro aspirazioni condivise. Di tanto in tanto il loro malcontento riemerge.

Sulla via di Damasco
Secondo la Bibbia, san Paolo si convertì al cristianesimo quando fu abbagliato da una luce procedendo verso Damasco. Da qui il modo di dire che conosciamo.

Le spade di Damasco
Nell’antichità, le spade fatte con l’acciaio di Damasco valevano molto di più di tutte le altre spade. Si dice che erano spade migliori perché venivano riscaldate e raffreddate molto rapidamente durante la realizzazione, perché a volte venivano immerse nell’urina di ragazzi dai capelli rossi o infilzate nei corpi di schiavi corpulenti.

I pellegrinaggi
La Siria è meta di molti pellegrini sciiti dall’Iran, che visitano il santuario di Sayidda Zeinab, a Damasco. L’Iran e la Siria hanno storicamente un rapporto molto stretto.

Hezbollah
Ne abbiamo parlato prima: la Siria, così come l’Iran, sostiene il gruppo armato Hezbollah. Questo le permette di avere influenza in Libano nonché in qualsiasi futuro negoziato di pace con Israele.

I politici suicidi
Nel 2000 l’ex primo ministro Mahmoud Zuabi si uccise con un colpo alla testa: era agli arresti domiciliari, accusato di corruzione. Cinque anni dopo l’allora ministro degli interni Ghazi Kanaan si uccise in circostanze mai del tutto chiarite.

Seta
Una volta Damasco era nota per il commercio di tessuti, soprattutto di seta. Il nome della città, infatti, si deve a un’antica tecnica di tessitura.

Crociate
Parte del territorio siriano fu conquistato durante le Crociate.

La Siria e l’Argentina
Un milione e trecento mila cittadini argentini ha origini siriane o libanesi, figli di immigrati che attraversarono l’oceano durante il Diciannovesimo secolo. I genitori dell’ex presidente argentino Carlos Menem venivano da Yabrud, in Siria.

Deraa
La città al centro degli scontri di questi giorni è quella in cui Thomas Edward Lawrence, cioè “Lawrence d’Arabia”, fu catturato durante la Prima guerra mondiale, dove stando al suo racconto fu picchiato e violentato dai militari turchi.

foto: LOUAI BESHARA/AFP/Getty Images

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