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  • lunedì 14 marzo 2011

A Fukushima le cose peggiorano

Tutti e tre i reattori sono a rischio fusione del nocciolo, le autorità chiedono ufficialmente aiuto all'AIEA

di Emanuele Menietti

9.41 – Le operazioni di messa in sicurezza interessano anche l’impianto Fukushima II. Due reattori sono stati raffreddati riducendo il rischio di incidenti come a Fukushima I, mentre un terzo reattore deve essere ancora trattato per la riduzione della sua temperatura.

9.39 – La società energetica ha poi aggiunto che le centrali termoelettriche sono ancora ferme.

9.38 – Terminati i controlli di sicurezza, TEPCO ha confermato di aver riaperto tutte le centrali idroelettriche chiuse a scopo precauzionale dopo il terremoto e lo tsunami della settimana scorsa. Le diciotto centrali nuovamente in attività dovrebbero alleviare la mancanza di energia elettrica nell’area settentrionale del paese.

9.34 – Noriyuki Shikata è il portavoce del primo ministro giapponese, Naoto Kan, e dice che la recente esplosione a Fukushima I che ha interessato il reattore 3 era prevista e “controllata” per ridurre la pressione nel sistema, aumentata notevolmente a causa dei problemi di raffreddamento. L’involucro del reattore, dicono le autorità, è rimasto intatto e questo dovrebbe scongiurare la perdita di materiale radioattivo. Parte dell’edificio che ospita il reattore è invece crollata, come era già avvenuto sabato per il reattore 1 dell’impianto.

9.32 – La pagina dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA) dell’ONU sullo stato degli impianti nucleari giapponesi dopo il terremoto e lo tsunami. L’Agenzia ha richiesto alle autorità del Giappone di essere il più trasparenti possibile su quanto sta accadendo nelle centrali del paese in avaria.

9.28 – Reuters ha pubblicato una pratica cronologia dall’11 marzo a oggi su quanto accaduto negli impianti nucleari di Fukushima.

9.24 – Il New York Times ha una galleria fotografica interattiva sul prima e il dopo del terremoto e dello tsunami in alcune aree del Giappone settentrionale. Nell’immagine qui sotto, la devastazione di Ishinomaki. Qui una piccola, ma eloquente, galleria fotografica selezionata ieri dal Post di immagini satellitari.

9.15 – Proseguono le operazioni di raffreddamento del reattore 2 con l’acqua marina con una incognita: la TEPCO non è in grado di affermare con certezza che questa soluzione stia funzionando e che l’acqua abbia effettivamente raggiunto il reattore, spiega Reuters.

9.07 – Hajime Sato è un funzionario della prefettura di Iwate e racconta come stanno andando le cose da quelle parti:

La gente sopravvive con pochissima acqua e poco cibo. Le provviste semplicemente non arrivano. Abbiamo chiesto alle pompe funebri nella zona di mandarci quante più bare e sacchi per i cadaveri. Ma non ne abbiamo a sufficienza. Non ci aspettavamo potesse accadere qualcosa del genere.

9.01 – Le condizioni preoccupanti degli impianti nucleari di Fukushima hanno distolto in parte l’attenzione dei media dalla colossale opera di soccorso in atto nel Giappone settentrionale. In molte aree del paese si scava tra le macerie con mezzi di fortuna, spiega Associated Press, alla ricerca dei corpi di chi è stato travolto dalla violenza del terremoto o dallo tsunami. Ci sono milioni di persone senza acqua e cibo, che hanno dovuto passare le ultime notti al freddo perché rimaste senza un riparo.

8.58 – Nell’immagine qui sotto, l’impianto di Fukushima I prima e dopo le esplosioni di sabato e di oggi negli edifici che ospitano i reattori 1 e 3. L’onda d’urto ha sgretolato gli edifici, ma i reattori sarebbero ancora intatti grazie al rivestimento di acciaio che li ricopre.

8.42 – Honda ha confermato la sospensione della produzione, che non riprenderà prima del 20 marzo. Altre società come Toyota e Nissan hanno deciso sabato scorso di fermare i loro impianti per ragioni logistiche e di sicurezza. Anche altre società, non del settore automobilistico, hanno problemi con alcuni stabilimenti a causa dei cedimenti dovuti al terremoto o alla mancanza di energia elettrica per farli funzionare. Nell’area di Tokyo, Sony ha sospeso la produzione in uno dei propri impianti secondari.

8.39 – La pressione nel reattore 2 di Fukushima I è diminuita grazie agli interventi di emergenza delle ultime ore, dice la TEPCO.

8.31 – Le autorità giapponesi parlano ora di 11 feriti nell’esplosione che ha interessato il reattore 3 di Fukushima I.

8.23 – Il portavoce del governo giapponese ha confermato che fino a ora non si hanno notizie di perdite radioattive dal reattore 3 di Fukushima I, colpito da una violenta esplosione alcune ore fa. I problemi sembrano essere seri per il reattore 2, il cui sistema di raffreddamento non funziona più. I tecnici utilizzeranno l’acqua di mare per raffreddarlo, come già era avvenuto per i reattori 1 e 3 nei giorni scorsi. Una mossa ritenuta disperata da molti esperti.

8.20 – Il Nikkei, l’indice delle 225 principali società quotate nella Borsa giapponese, ha chiuso la giornata di contrattazioni a -6%.

8.14 – I tecnici di Fukushima I hanno ridotto la pressione nel reattore 2 rilasciando dell’idrogeno. (L’operazione era già in corso quando ne abbiamo dato notizia alle 8.08, dice Reuters.)

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