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  • lunedì 14 Marzo 2011

A Fukushima le cose peggiorano

Tutti e tre i reattori sono a rischio fusione del nocciolo, le autorità chiedono ufficialmente aiuto all'AIEA

di Emanuele Menietti

12.04 – Sul sito web del New York Times ci sono un paio di elaborazioni grafiche per comprendere meglio il funzionamento dei reattori di Fukushima I e le loro avarie.

12.00 – Il New York Times ha consultato alcuni esperti di centrali nucleari per avere qualche informazione sulle possibili contaminazioni dovute agli incidenti di Fokushima. Secondo i tecnici, potrebbero volerci mesi prima di tornare a livelli di sicurezza di radiazioni.

11.58 – I consigli del ministero degli Esteri italiano per chi si trova in Giappone o dovrà recarsi nel paese nei prossimi giorni.

11.54 – La Croce Rossa italiana ha avviato una campagna di solidarietà per le popolazioni del Giappone colpite dal terremoto e dallo tsunami. Si può donare anche online utilizzando questo modulo e scegliendo dal menu a comparsa la causale “Pro Emergenza Giappone”.

11.47 – La Banca Centrale giapponese ha annunciato che immetterà nel sistema finanziario giapponese 182 miliardi di dollari per mantenere la liquidità, consentendo a banche e assicurazioni di fornire assistenza e risorse ai loro clienti. Secondo alcuni economisti, la soluzione potrebbe essere però insufficiente considerata l’estensione dei danni provocati dal terremoto e dallo tsunami.

11.31 – L’agenzia di stampa Jiji dice che parte delle barre di “combustibile” nucleare del reattore 2 di Fukushima I sono esposte e questo potrebbe portare a un meltdown, una loro fusione incontrollata.

11.13 – L’Agenzia nucleare giapponese dà notizie poco incoraggianti: il sistema di raffreddamento del reattore 2 di Fukushima I non funziona più del tutto.

11.02 – Quanto sta accadendo alle centrali nucleari giapponesi sta preoccupando la comunità internazionale e, in particolare, i paesi che hanno un alto numero di centrali atomiche. India e Germania, per esempio, hanno confermato di voler intensificare i controlli di sicurezza sui loro impianti. Negli ultimi giorni in Germania gli ambientalisti hanno organizzato presidi e manifestazioni contro il nucleare. Angela Merkel ha cercato di rassicurare la popolazione, promettendo nuove verifiche e controlli più accurati. Il cancelliere non vuole perdere consensi a un paio di settimane da una nuova serie di importanti elezioni amministrative in Germania.

10.55 – Il livello dell’acqua nel sistema di raffreddamento del reattore 2 di Fukushima I è molto basso e impedisce di abbassare la temperatura del sistema. Questo potrebbe rendere più complesse le operazioni di messa in sicurezza del reattore.

10.32 – Si lavora sul reattore 2 di Fukushima I per raffreddarlo. Se l’operazione dovesse fallire, spiegano sul Guardian, i tecnici potrebbero essere costretti a procedere con una nuova esplosione controllata, la terza nell’impianto da sabato scorso.

10.21 – I tecnici della TEPCO dicono che i reattori 1 e 2 di Fukushima I dovrebbero essere fuori pericolo, mentre rimangono problemi per il raffreddamento del reattore 3 dove si è verificata l’esplosione di oggi.

Un battello è stato sbalzato sul tetto di una abitazione dallo tsunami a Otsuchi, nella prefettura di Iwate. (YOMIURI SHIMBUN/AFP/Getty Images)

10.12 – Intanto in buona parte del Giappone settentrionale si avvertono nuove scosse di terremoto, anche particolarmente intense. Lo sciame sismico, dicono gli esperti, potrebbe continuare ancora per giorni.

10.01 – Molte industrie giapponesi hanno sospeso la produzione per ragioni di sicurezza, mancanza di corrente elettrica o impossibilità di ottenere le materie prime. Preoccupati dall’incertezza sulla ripresa dell’attività di molti gruppi, gli investitori hanno iniziato a vendere le loro azioni. Toyota ha perso circa l’8%, Sony il 9,1%, Nissan il 9,5% e Hitachi il 16%.

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