• Mondo
  • giovedì 3 Febbraio 2011

La battaglia al Cairo

Scontri, aggressioni e spari non sono cessati: cinque persone sono morte, piazza Tahrir è un campo di battaglia

17.38 – Il vicepresidente Sulayman è intervistato in questo momento dalla TV di stato.

17.23 – Uno degli operatori di Al Jazeera nei pressi di piazza Tahrir ha registrato questo breve filmato sugli scontri in corso in queste ore.

17.21 – Al Jazeera parta di due morti da arma da fuoco e di un terzo ferito in piazza Tahrir. Gli scontri continuano, sopratutto nelle vie di accesso alla piazza dove è più difficile per l’esercito mantenere separati i sostenitori di Mubarak dai manifestanti.

17.20 – Le autorità egiziane cercano di limitare la diffusione delle informazioni: una troupe della BBC segnala di aver subito la confisca di parte del proprio materiale per effettuare le riprese.

16.58 – Il Guardian parla di una «enorme manifestazione» in corso in queste ore ad Alessandria.

16.41 – Secondo il ministero della salute egiziano, negli scontri degli ultimi due giorni sono morte almeno 13 persone, mentre il numero dei feriti supera quota 1.300.

16.07 – L’associazione umanitaria Amnesty International conferma che alcuni dei propri operatori in Egitto sono stati arrestati.

16.01 – Il governo egiziano ha imposto ad alcuni ex ministri di non abbandonare il paese perché sono indagati. Tra i politici interessati dal provvedimento ci sono l’ex ministro dell’Interno Habib al-Adly e l’ex ministro del turismo Zuhair Garana. Anche Ahmed Ezz, imprenditore ed ex membro dell’NDP, il partito di Mubarak, non può lasciare il paese.

15.55 – Al Arabiya segnala che i sostenitori di Mubarak avrebbero iniziato a setacciare gli alberghi in cerca dei giornalisti presenti al Cairo.

15.38 – Peter Beaumont e Jack Shenker ricostruiscono per il Guardian quanto successo questa mattina in piazza Tahriri e il ruolo dell’esercito. I sostenitori di Mubarak hanno cercato di entrare nella piazza dove si trovavano i manifestanti contro il governo, alcuni sono riusciti, ma per precauzione l’esercito ha alla fine deciso di intervenire per dividere le due parti. Secondo gli inviati al Cairo, le manifestazioni a favore di Mubarak sarebbero state organizzate dallo stesso governo  e questo spiegherebbe la sostanziale mancanza di interventi da parte delle forze di sicurezza.

« Pagina precedente 1 2 3 4 Pagina successiva »