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  • martedì 1 Febbraio 2011

La marcia del milione di egiziani

Proteste in tutto il paese, le opposizioni rifiutano l'invito del governo e chiedono le dimissioni di Mubarak, la Turchia consiglia un passo indietro

10:51 – Peter Beaumont è un inviato dell’Observer e si trova in piazza Tahrir. Grazie ai suoi aggiornamenti sappiamo che in piazza la folla continua ad aumentare, che le misure di sicurezza sono notevoli con continue perquisizioni e che la rete cellulare potrebbe essere nuovamente limitata.

10.36 – Al Jazeera dice che le opposizioni avrebbero da poco iniziato una riunione per concordare una risposta da dare al nuovo vicepresidente, che ieri aveva chiesto collaborazione per superare la crisi.

10.23 – Sempre per ragioni di sicurezza, l’esercito controlla i varchi di accesso a piazza Tahrir e chiede ai manifestanti di mostrare un documento e se necessario esegue perquisizioni.

10.17 – I manifestanti stanno raggiungendo pacificamente piazza Tahrir al Cairo. Non si registrano scontri e la situazione viene monitorata dall’esercito sia a terra con pattuglie e mezzi blindati, sia dal cielo con alcuni elicotteri da ricognizione.

10.16 – L’emittente all news Al Arabiya dice che l’NDP, il partito di Mubarak, organizzerà presto una manifestazione a favore del governo al Cairo.

10.09 – Intanto, spiegano sempre sulla BBC, all’aeroporto internazionale del Cairo le autorità confiscano l’equipaggiamento dei giornalisti che arrivano dall’estero.

10.08 – Secondo la BBC, in piazza Tahrir al Cairo ci sono 30mila persone, per ora.

9.57 – Molte strade sono state bloccate dai mezzi blindati dell’esercito, cosa che secondo alcune organizzazioni umanitarie sembra essere in contrasto con l’annuncio dei vertici militari, che avevano detto di non voler interferire con le manifestazioni.

9.55 – Il numero di manifestanti al Cairo in piazza Tahrir sta aumentando ancora, ma si è per ora lontani dal milione. È ancora presto, però, e altri cortei stanno confluendo nella piazza.

9.40 – Samir Radwan è da qualche giorno il nuovo ministro dell’economia in Egitto e alla BBC spiega oggi che la situazione nel paese «è molto grave, ma ancora gestibile». Radwan dice di avere già un piano pronto per affrontare alcuni dei problemi più critici come l’alto livello di disoccupazione, la povertà e la corruzione.

9.33 – Ci sono timori per possibili scontri tra i cortei dei sostenitori di Mubarak e dei manifestanti contro il governo. I sostenitori dell’NDP, il partito del presidente, hanno organizzato una manifestazione per oggi a Ismailia.

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