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  • mercoledì 15 dicembre 2010

La guerriglia a Roma e gli agenti in borghese

Cerchiamo di fare un po' di chiarezza su quanto successo ieri pomeriggio durante gli scontri a Roma

La foto piccola qui sotto, per esempio, è una bufala: è stata scattata in Quebec

di Francesco Costa

Un’altra conferma al fatto che si tratti semplicemente di un ragazzo arriva da questo video pubblicato su YouReporter e ripreso da Repubblica, che prima mostra ulteriori attacchi del ragazzo a un furgone della Finanza e poi documenta il suo fermo da parte delle forze dell’ordine. E lo si sente nitidamente dire agli agenti che lo trascinano via “Sono minorenne! Sono minorenne!”.

Le agenzie di stampa hanno battuto poco prima delle 19 che il ragazzo è stato identificato dalla Digos ed è un normale manifestante, appartenente a gruppi di estrema sinistra. Su altri siti si confrontano altre fotografie e video e si fanno ipotesi su altri manifestanti. Con pochissimi appigli, ci pare: le foto certamente sospette erano quelle sulla persona con la giacca beige, e stando a quanto abbiamo osservato non ci sembra affatto che si tratti di un agente provocatore né di un agente in borghese della Guardia di Finanza. Questo naturalmente non esclude la possibilità che agenti provocatori abbiano partecipato alle manifestazioni, e anzi alcune delle nostre fonti ci dicono della presenza di diversi agenti in borghese sui luoghi degli scontri, sebbene impegnati a tentare di contenere la situazione piuttosto che a fomentarla. Ma di agenti provocatori, in quello che abbiamo visto e in quello che abbiamo sentito, non c’è nessuna traccia.

In tutto questo casino, poi, sarebbe meglio evitare anche di far girare fotografie e informazioni false o non verificate. Per esempio, sta girando molto sui social network e su vari blog una foto che documenterebbe come alcuni manifestanti avrebbero indossato le stesse scarpe delle forze dell’ordine, a prova del loro essere agenti provocatori.

La foto è in realtà stata scattata in Quebec nel 2007: si tratta di agenti provocatori, il Post ne aveva parlato in occasione del recente G20 di Toronto, ma evidentemente non ha nulla a che vedere con i fatti di ieri a Roma. Allo stesso modo, gira molto un video con una testimonianza del giornalista Curzio Maltese che racconta della presenza di infiltrati negli scontri di Roma: si tratta però di un video del 2008, relativo a un’altra manifestazione, e quindi anche questo non ha niente a che vedere con i fatti di ieri.

le foto della manifestazione di ieri sono di Getty Images e Lapresse

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