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  • mercoledì 15 Dicembre 2010

La guerriglia a Roma e gli agenti in borghese

Cerchiamo di fare un po' di chiarezza su quanto successo ieri pomeriggio durante gli scontri a Roma

La foto piccola qui sotto, per esempio, è una bufala: è stata scattata in Quebec

di Francesco Costa

Ci sono poi delle altre foto, scattate poco dopo queste, che mostrano la stessa persona tenere in mano il manganello dato in dotazione alla Guardia di Finanza e un paio di manette. Da qui i sospetti sul fatto che lo stesso sia un infiltrato e, sulla base delle foto qui sopra, un agente provocatore.

Queste foto sono state scattate nello stesso momento in cui un agente della Guardia di Finanza, aggredito e picchiato a terra, ha impugnato la pistola. Sono quelle che da ieri girano sui siti di news italiani. L’agente ha detto di essere stato aggredito e di aver preso la pistola per evitare che i manifestanti potessero impossessarsene, così come avevano già fatto col suo manganello, lo scudo e le manette. La Finanza ha poi dato la sua versione di quanto accaduto: questo è quanto ha battuto l’ANSA.

Dal comando generale della Guardia di finanza spiegano che il militare «era impegnato a difendere l’arma d’ordinanza che i manifestanti volevano sottrargli. La stessa sequenza fotografica non lascia dubbi: il finanziere, aggredito da decine di facinorosi, era stato già privato del casco e della radio, e i manifestanti volevano impossessarsi della sua pistola. Ha coraggiosamente difeso l’arma, senza mai farne uso, ed è stato sottratto dalla furia dei teppisti grazie all’intervento dei colleghi, alcuni in divisa, altri in abiti civili».

Il Corriere della Sera riporta un virgolettato di una sua fonte – quindi non si tratta di una dichiarazione ufficiale – che confermando questa tesi aggiunge che “La Guardia di Finanza non lavora mai in abiti civili in situazioni di ordine pubblico”.

In ogni caso, ci sono delle altre foto che rendono più problematico sostenere che l’uomo con la giacca beige è un agente delle forze dell’ordine, oltre che un agente provocatore. Innanzitutto quella in cui lo si vede picchiare a colpi di spranga un agente della Guardia di Finanza. Per quanto teoricamente il compito di un agente provocatore sia partecipare attivamente agli scontri, il pestaggio deliberato di un proprio collega ci pare un comportamento superfluo ed eccessivo.

Ancora, altri documenti mostrano come la persona in questione viene poi bloccata dalle forze dell’ordine e trascinata via.

Stando a quanto ci ha detto una delle nostre fonti, la persona in questione sarebbe un semplice manifestante, un ragazzo romano dell’età di sedici anni. Varie conferme si trovano su diverse pagine di Indymedia e altri siti internet di estrema sinistra. Il ragazzo avrebbe partecipato all’aggressione al finanziere documentata dalle foto precedenti, e in quel contesto gli avrebbe strappato il manganello e le manette, mentre un ragazzo vicino a lui ne ha preso lo scudo.

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