Vince Berlusconi

Il governo ottiene la fiducia sia al Senato che alla Camera

9.25. “operazione legittima di trasformismo e transumanza parlamentare”. Viespoli ricorda a Bricolo che le sue tirate contro i ribaltoni può tenerle per sé e per la sua coalizione.

9.23. “Le è sfuggito un piccolo dettaglio, caro Bricolo: lei ha citato il 28 luglio, non ha ricordato il giorno dopo, il 29 luglio, quando l’ufficio politico del PdL ha ritenuto di dichiarare incompatibile il cofondatore del partito”

9.21. Viespoli se la prende molto con Bricolo, gli dice che “la maggioranza che ha vinto le elezioni aveva una diarchia di leadership”, “il centrodestra non era un partito, era una lista di più storie politiche con pari dignità”

9.20. Parla Viespoli, capogruppo di Futuro e Libertà.

9.18. Berlusconi è stravolto, sbadiglia, fa smorfie, si sgranchisce.

9.17. Rutelli viene interrotto, Schifani non interviene e Rutelli lo incalza: “Presidente, se lei pensa di presiedere così…”. Schifani allora si sveglia e si rivolge alla maggioranza: “Colleghi, cominciamo male, c’è un clima troppo effervescente”

9.16. “Il nascente polo formato da ApI, UdC, FLI e MpA”

9.14. “Sono proprio i moderati a chiedere di concludere questa esperienza di governo”

9.13. Intanto Berlusconi è entrato in aula. Ora Rutelli, con la camicia rossa.

9.11. “I poteri forti, le varie cricche di stato, stanno reagendo perché vogliono il potere e vogliono i governi tecnici”

9.09. “Voglio dire ai colleghi della sinistra: smettetela di cavalcare le proteste degli studenti”

9.08. Il discorso del capogruppo della Lega è tutto esclusivamente contro i finiani. Se vuol dire qualcosa, vuol dire che i tentativi di rabbonirne uno o due sono falliti e allora tanto vale prendersi a schiaffoni.

9.07. “Casini è un vecchio democristiano, Rutelli è stato candidato premier per il centrosinistra: come si fa un partito moderato con loro?”

9.06. Bricolo accusa i finiani di aver tentato di logorare il governo in ogni modo.

9.05. “Fino a sei mesi fa tutto andava bene”

9.04. “Siamo sempre stati uniti, compatti, granitici, agli ordini di Umberto Bossi”

9.04. “La Lega Nord ha sempre cercato di abbassare i toni e ricucire con tutti”

9.03. Rutelli non è pronto, rinuncia all’intervento. Parla Federico Bricolo della Lega.

9.02. Si comincia con le dichiarazioni di voto in Senato. Parla Francesco Rutelli.

foto Franco Origlia/Getty Images

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