Vince Berlusconi

Il governo ottiene la fiducia sia al Senato che alla Camera

12.16. Siliquini, di Futuro e Libertà, dice che “non può votare la sfiducia”.

12.15. Guzzanti ha parlato di “impossibilità di votare la fiducia”. O si astiene o vota la sfiducia, quindi.

12.13. Paolo Guzzanti parla, improvvisamente silenzio tombale in aula.

12.12. Parla Maurizio Turco del PD e ribadisce il suo voto per la sfiducia. Ora anche Zamparutti, sempre del PD. Onestamente non si capisce il senso di questi interventi.

12.10. Intanto Nomfup ci illumina sulla bizzarra “manifestazione” a sostegno dell’onorevole Scilipoti.

12.09. I radicali intervengono tutti. Dopo Beltrandi parlano anche Bernardini e ora Coscioni.

12.08. Beltrandi conferma che i radicali voteranno la sfiducia al governo “e al regime partitocratico e antidemocratico”

12.06. Parla Scilipoti, a titolo personale. E annuncia decisioni “storiche e rivoluzionarie”

12.06. Cicchitto conclude e annuncia il voto contrario del PdL alla sfiducia. Passaggio fondamentale: l’offerta esplicita alle colombe di Futuro e Libertà.

12.05. Poi se la prende con Fini: “Dopo l’uso politico della giustizia, ora l’uso politico di cariche istituzionali”

12.04. Sarubbi criptico su Twitter: “Moffa e Polidori non sono tra i banchi di Fli, speriamo arrivino. Guzzanti lo vedo proprio male (poi ne parliamo)”.

12.03. “Di Pietro è la testimonianza vivente della crisi dell’università italiana, un laureato semianalfabeta”

12.02. Cicchitto fa una “proposta” ai deputati indecisi di Futuro e Libertà: “Non votate la sfiducia, siamo aperti a modificare la legge elettorale e la struttura di governo”

12.02. Tutto il repertorio davvero, da parte di Cicchitto: Repubblica, il Fatto, De Benedetti, Bazoli, la magistratura, il comunismo, i ribaltoni.

12.00. Fini intanto confabula con Urso su dei fogli, forse fanno i conti.

11.59. “Il ciclo di Berlusconi non è affatto finito”

11.59. “Fortuna che esiste Berlusconi: se non esistesse, dovremmo inventarlo”

11.58. “Il Partito Democratico cerca di recuperare il terreno perso dal PCI con la subalternità alla magistratura politicizzata”. Poi cita altre connivenze bancarie e fa i nomi di Bazoli e De Benedetti.

11.57. “Questo approccio di Berlusconi è stato definito populismo, ma allora sono populisti anche Obama, Sarkozy e Zapatero”

11.56. Parla Cicchitto e ha già attaccato con “l’uso politico della giustizia”

11.53. “Lo dico ai colleghi incerti: non diamo troppo tempo a questo tramonto, può fare molto male a questo paese”

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