• Scienza
  • martedì 30 Novembre 2010

I dieci svantaggi dell’evoluzione

Dal singhiozzo al mal di schiena passando per la possibilità di soffocare a ogni pasto, l'elenco degli "svantaggi" dell'evoluzione

6. Ma che freddo fa
Quasi tutti i mammiferi possono fare affidamento sulla loro pelliccia per non patire il freddo nella stagione invernale. Con l’evoluzione abbiamo perso la pelliccia e da tempo i ricercatori si chiedono come sia avvenuto questo processo. Si ipotizza che la perdita sia avvenuta in seguito alla formazione dei primi grandi gruppi di esseri umani, dove era più alta la possibilità di essere preda di pidocchi e parassiti. Gli individui con una minore quantità di peli avrebbero subito meno l’attacco dei parassiti e delle malattie portate da questi insetti. La cosa poteva andar bene nei climi temperati e caldi dell’Africa, ma si è rivelata un problema quando il genere umano ha iniziato a spostarsi verso nord.

7. Pelle d’oca
Quando i nostri antenati erano coperti da una folta pelliccia, avevano al di sotto della pelle i “muscoli erettori del pelo” che consentivano di far sollevare il loro pelo per proteggersi meglio dal freddo o comunicare di essere turbati, con un meccanismo del tutto simile  a quello utilizzato da molti mammiferi come i gatti. L’evoluzione ci ha fatto perdere la pelliccia, ma non quel tipo di muscoli. Così, quando sentiamo improvvisamente freddo o siamo spaventati per qualcosa, i muscoli rispondono all’impulso nervoso e fanno alzare i pochi peli che ci sono rimasti, creando la cosiddetta pelle d’oca.

8. Denti e cervello
Una mutazione genetica nei nostri antenati più recenti ha fatto sì che il cranio sia più spazioso e in grado di accogliere meglio il nostro cervello, che nel corso dell’evoluzione è aumentato di dimensione. Il gene che ha consentito di “allargare” la scatola cranica ha però portato a una riduzione delle dimensioni della nostra mandibola. Le dimensioni dei denti non sono cambiate significativamente, così non c’è posto per tutti loro nella nostra bocca. Per questo motivo nella maggior parte dei casi i denti del giudizio devono essere rimossi: non hanno sufficiente spazio per crescere e nel farlo spesso influiscono sulla corretta posizione degli altri denti.

9. All’ingrasso
Le nostre papille gustative si sono evolute, insieme al resto dei nostri sensi, per indurci a ricercare principalmente cibi altamente energetici, come zuccheri, grassi e alimenti salati, evitando altri cibi potenzialmente velenosi. Oggi nei paesi evoluti la disponibilità di cibo è molto superiore rispetto alle nostre effettive esigenze, ma il nostro organismo lavora per accumulare risorse e ci induce così ad andare costantemente alla ricerca di cibo e noi tendiamo a obbedirgli, ingrassando.

Da 10 fino a 100 e oltre

Non ho nemmeno citato i capezzoli negli uomini. Non ho detto nulla del punto cieco nei nostri occhi. Niente sui muscoli che usiamo per muovere le orecchie. […] Il nostro organismo è formato da moltissime parti vecchie che una volta utilizzavamo per fare cose diverse. Quindi prendetevi un momento di pausa e sedetevi sul vostro coccige, l’osso che un tempo era la nostra coda. Fate ruotare i polsi, ognuno dei quali un tempo metteva in collegamento gli arti anteriori con le zampe. Divertitevi nel pensare a ciò che eravamo, non a ciò che siamo. Del resto, è straordinario ciò che l’evoluzione ha fatto con ogni pezzo del nostro corpo. E non siamo certo i soli o gli unici. Ogni pianta, animale e fungo porta con sé le conseguenze del genio dell’improvvisazione della vita. Dunque, lunga vita alle chimere. Nel frattempo, se volete scusarmi, vado a stendermi per riposare un po’ la schiena.

foto: Kike Calvo | AP Images

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