Cosa c’è di vero e di falso nel film su Facebook

"The Social Network" piace, ma lascia qualche domanda: Mark Zuckerberg è davvero così bastardo? E sul serio gira sempre in ciabatte?

di Chiara Lino

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È davvero cominciato tutto quando Zuckerberg è stato lasciato dalla sua ragazza?
Non è certo, di sicuro la notte in cui è nato il primo abbozzo di Facebook (Facemash) Mark ce l’aveva con una certa Jessica Alona, poi rinominata Erica Albright nel film (uno dei pochi personaggi di cui è stato modificato il nome). Benché molti ritengano fosse la sua ragazza, la storia tra i due non è mai stata confermata. Tutto il resto è vero: Aaron Sorkin ha addirittura ripreso il testo originale del post scritto da Mark sul suo blog la sera stessa, con tanto di tag html, orari e date.

<p><i>8:13pm</i>. <!- – Jessica Alona is a bitch. I need to think of something to make to take my mind off her.- – > I need to think of something to occupy my mind. Easy enough I just need an idea…
(Jessica Alona è una troia. Devo pensare a qualcosa per togliermela dalla testa. Devo trovare qualcosa che mi distragga. Ho soltanto bisogno di un’idea…)

<p><i>9:48pm</i>. I’m a little intoxicated, not gonna lie. So what if it’s not even 10pm and it’s a Tuesday night? What? The Kirkland facebook is open on my computer desktop and some of these people have pretty horrendous facebook pics.
(Sono un po’ sbronzo, a essere onesto. Quindi, cosa fare se non sono nemmeno le 22 ed è martedì sera? Che cosa? L’annuario online del Kirkland è aperto sul desktop del mio computer e questa gente ha delle foto piuttosto orrende.)

[…] Billy comes up with the idea of comparing two people from the facebook, and only sometimes putting a farm animal in there.
(Billy propone di mettere a confronto (le foto di) due persone dell’annuario, e ogni tanto inserire nella coppia l’ìmmagine di un animale.)

<p><i>11:09pm</i>. Yea, it’s on. […] Unfortunately, Harvard doesn’t keep a public centralized facebook so I’m going to have to get all the images from the individual houses that people are in. And that means no frashman pictures…drats!
(Ok, facciamolo. Sfortunatamente Harvard non ha un annuario pubblico centralizzato, quindi dovrò prendere le foto da (gli annuari di) ciascuno degli studentati. E questo significa che non ci saranno le foto delle matricole, maledizione!)

In difesa di Zuckerberg va detto che, a quanto pare, Facemash non era un’applicazione per mettere a confronto solo le ragazze ma includeva anche i ragazzi: questo ridimensiona la sfumatura di vendicativo maschilismo che viene data all’episodio. A conferma dell’effettiva creazione di Facemash è ancora consultabile l’articolo pubblicato su The Harvard Crimson in proposito.

Eduardo Saverin e Mark Zuckerberg ci vengono presentati come grandi amici e unici ideatori di Facebook. È andata davvero così?
David Kirkpatrick ritiene che il ritratto fatto di Eduardo Saverin sia uno dei più accurati, tra i personaggi del film, eppure anche qui non mancano diverse imprecisioni. Secondo Business Insider non era lui il migliore amico di Zuckerberg, come sottolineato più volte nel film, ma un certo Adam D’Angelo, suo compagno di corsi e primo Chief technical officer di Facebook. Altra figura di incredibile rilevanza è quella di Dustin Moskovitz, che nel film diventa un semplice programmatore: Zuckerberg ha dichiarato più volte che senza di lui Facebook sarebbe andato incontro ad un rapido declino, e il suo ruolo all’interno della società è stato ben più cruciale di quello di Saverin.

Eduardo Saverin è stato davvero accusato di maltrattamenti sugli animali?
No. Nonostante l’Harvard Crimson abbia pubblicato, in quel periodo, un articolo in cui si parlava di presunta crudeltà sugli animali da parte dei membri del club universitario Phoenix S. K. di cui Saverin faceva parte, lui non è mai direttamente menzionato.

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