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  • martedì 2 novembre 2010

I risultati delle elezioni di midterm

La diretta del Post sul voto negli Stati Uniti: si comincia alle 23

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23.59. Tra poco si comincia a fare sul serio: chiudono le urne nella parte est del Kentucky nonché in Florida, Georgia, West Virginia, South Carolina e Vermont.

23.58. Arnold Schwarzenegger non ha mai detto chi ha votato come suo successore alla guida della California, se il democratico Brown o la repubblicana Fiorina. Glielo hanno chiesto nuovamente mentre andava a votare, racconta AP, e ha detto che lo farà sapere soltanto in nottata, a urne chiuse (e risultato definito, forse).

23.55. Puntuali come ogni due anni, stanno girando i soliti exit poll probabilmente farlocchi di Drudge Report, spesso inerenti stati in cui si voterà ancora per le prossime quattro ore. Lasciateli perdere.

23.53. Se proprio i democratici devono preoccuparsi per qualcosa, in questo momento, quello è il collegio 2 in Indiana. L’uscente Donnelly era dato in vantaggio dai sondaggi, col 4 per cento delle schede scrutinate il suo avversario repubblicano è avanti col 60 per cento dei voti.

23.35. Tenete d’occhio il collegio 9 in Indiana e il collegio 6 in Kentucky: sono entrambi in bilico, vedere a chi andranno potrebbe dirci qualcosa sul resto della serata. Finora lo spoglio è in fase embrionale, e i repubblicani sono in vantaggio.

23.30. Anche l’Associated Press assegna il collegio 5 dell’Indiana ai repubblicani, che secondo il New York Times prendono anche il collegio 5 in Kentucky (parliamo sempre della camera, ovviamente). Anche qui nessuna sorpresa: d’altra parte questi seggi vengono assegnati così presto e con lo scrutinio appena iniziato proprio perché dati per certi già prima del voto.

23.23. Il New York Times assegna ai repubblicani i collegi 5 e 6 dell’Indiana, fin qui nessuna sorpresa.

23.18. I dati dello spoglio dell’Indiana: anche qui siamo ancora ai primissimi collegi.

23.12. Gli exit poll tardano, il conteggio prosegue: ma c’è ancora troppo poco per trarre qualsiasi conclusione.

23.07. Si cominciano a contare i voti per il seggio senatoriale del Kentucky, quello in cui i repubblicani candidano il tea party Rand Paul.

23.00. Chiusi i seggi in Indiana e Kentucky. A minuti i primi dati.

22.58. Girano le prime voci sugli exit poll che saranno diffusi alle 23, che poi sono quelli da prendere con le stra-molle. Voci su dati inaffidabili che comunque non ci sono ancora. Non ve li diamo.

22.48. Intanto stanno arrivando i primi exit poll tematici, quelli che hanno a che fare con le opinioni degli elettori al di là del loro voto. Confermano che l’economia è stato il tema al centro di queste elezioni e che la popolarità di Obama è sotto il 50 per cento. E né i democratici né i repubblicani sembrano contentissimi del loro partito.

22.37. Nate Silver mette in guardia i lettori del New York Times, noi ne approfittiamo per farlo con voi: bisognerà prendere molto con le molle i primi sondaggi, Silver suggerisce addirittura di “ignorarli”.

22.29. Consigli per chi non ha sonno e vuole prepararsi rapidamente alla nottata. Qui vi abbiamo spiegato come capire chi sarà il vincitore di stasera, qui tutti gli ultimi articoli del Post sulle elezioni di metà mandato. La CNN si può vedere online in streaming, qui. Questa invece la dettagliata copertura del New York Times. Alle 23 ora italiana avremo i primi exit poll da Indiana e Kentucky. I democratici hanno tre deputati uscenti, in Indiana: se li perdono tutti e tre, sarà il primo segno del disastro imminente; se invece dovessero tenerne uno o due, vuol dire che sarà una serata un po più equilibrata. Per alcuni exit poll dal Kentucky, specialmente quelli della parte occidentale dello stato, bisognerà aspettare un’altra ora.

foto di Luke Sharrett per il New York Times

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