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  • martedì 2 novembre 2010

I risultati delle elezioni di midterm

La diretta del Post sul voto negli Stati Uniti: si comincia alle 23

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01.25. Punto della situazione al Senato secondo il New York Times. Vale la solita legenda. Rosso sono i repubblicani, blu i democratici. Gli stati in chiaro non sono ancora stati assegnati, ma mostrano chi è in vantaggio. Quelli in scuro sono stati già assegnati. Quelli con le righe nere sono stati assegnati e strappati al partito uscente.

01.23. Secondo Nate Silver, i democratici stanno tenendo bene in Kentucky ma non altrettanto bene in Indiana, Virginia e Florida. La sua proiezione ora assegna 57 seggi in più ai repubblicani alla Camera: gliene servono 39, sarebbe una gran vittoria.

01.17. Il Guardian infierisce su Chrtistine O’Donnell, la candidata dei tea party per i repubblicani in Delaware: «La dannosa presenza di Christine O’Donnell non ha solo portato alla perdita di un seggio al Senato che il moderato Mike Castle avrebbe vinto facilmente, ma ha anche danneggiato gli interi risultati alla Camera in Delaware. Grazie Christine, grazie Tea Party, ottimo lavoro».

01.12. MSNBC dà il repubblicano Isakson vincente per il senato in Georgia, il New York Times ancora no. In compenso il New York Times dà vincente Kelly Ayotte, repubblicana uscente e pupilla di Sarah Palin. Nessuna sorpresa.

01.03. Secondo i soliti raw exit poll data della CNN, in Illinois Kirk e Giannoulias sarebbero appaiati. Se questi dati tengono, sarà una notte molto lunga.

01.00. La CNN dà Marco Rubio vincente in Florida e Chris Coons vincente in Delaware. Rubio è il candidato dei tea party: ha sconfitto come previsto il governatore uscente Charlie Crist, repubblicano diventato indipendente. In Delaware era in gioco il seggio di Joe Biden, e i repubblicani erano in grande vantaggio. Poi le primarie sono state vinte da Christine O’Donnell, l’improbabile candidata dei tea party, e i democratici hanno rimontato. Questo è il primo grosso danno subìto dai repubblicani a causa dei tea party.

00.59. Secondo Nate Silver, la vittoria di Yarmuth in Kentucky è il primo segno che “questa notte non sarà un’apocalisse per i democratici”.

00.54. La quiete prima della tempesta. Tra cinque minuti chiudono le urne in qualcosa come venti stati.

00.51. Mattia Ferraresi, inviato del Foglio negli Stati Uniti, si trova al quartier generale dei democratici e dice che c’è qualche ottimismo.

00.50. Il New York Times dà Yarmuth vincente nel collegio 3 del Kentucky. Era un democratico uscente, doveva vincere, ha vinto. Tutto come previsto.

00.44. Il punto sul Senato, fino a questo momento, secondo il New York Times. Gli stati in rosso chiaro non sono ancora stati assegnati, ma i repubblicani sono in vantaggio. Quelli rosso scuro sono stati assegnati ai repubblicani. Quelli rosso e nero sono stati assegnati ai repubblicani e strappati ai democratici. La stessa cosa varrebbe col colore blu, e ci sarebbe il seggio senatoriale del Vermont: ma al contrario della CNN il New York Times non lo dà ancora.

00.40. Punto della situazione sui pochi seggi che le testate americane hanno già assegnato. Alla Camera, 14 seggi a 1 per i repubblicani. Al Senato, dove i dati odierni si sommano ai senatori non in scadenza di mandato, i democratici hanno 40 seggi e i repubblicani 25.

00.34. Sappiamo che molti si sono affezionati, e allora vi segnaliamo che col 4 per cento delle schede scrutinate Tom Perriello in Virginia è in svantaggio di 250 voti sul candidato repubblicano.

00.31. Con molta cautela – li definisce raw exit poll data – la CNN dice che in West Virginia il candidato democratico al senato è in vantaggio. Prendetela con le supermolle.

00.30. La CNN dà il repubblicano Portman vincente per il senato in Ohio. Era previsto: il suo avversario si è praticamente arreso.

00.27. Nel collegio Indiana 9, uno dei primi che vi avevamo detto di tenere d’occhio, il democratico uscente Hill è dieci punti dietro quando un quinto delle schede è stato scrutinato. Non è una buona notizia per i democratici.

00.26. Tra pochi minuti chiudono le urne in Ohio, North Carolina e West Virginia. Occhio soprattutto a quest’ultima. In gioco c’è il seggio che fu dell’anziano senatore democratico Byrd, morto pochi mesi fa: il governatore democratico uscente è candidato e pare in vantaggio. Se i repubblicani perdono, le loro possibilità di conquistare la maggioranza al senato si riducono notevolmente. Se vincono, per loro sarà una grande nottata.

00.23. Il New York Times assegna altri tre deputati ai repubblicani tra Indiana e Kentucky, ma erano tutti uscenti e previsti.

00.14. Fino a questo momento i due deputati democratici uscenti in Kentucky tengono botta. I collegi sono il 3 e il 6.

00.04. Sempre la CNN assegna il seggio senatoriale dell’Indiana al repubblicano Coats. In Vermont vince il democratico uscente Leahy. Il repubblicano incendiario Jim De Mint vince come previsto in South Carolina (il suo sfidante era Alvin Greene, il candidato bizzarro che ha vinto le primarie per sbaglio).

00.01. La CNN dà Rand Paul vincitore del seggio senatoriale in Kentucky. È il primo risultato importante di questa sera. Annuncio previsto, ma non era previsto che arrivasse così presto.

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