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  • martedì 2 novembre 2010

I risultati delle elezioni di midterm

La diretta del Post sul voto negli Stati Uniti: si comincia alle 23

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02.45. La situazione dei governatori, secondo il New York Times. Rosso sono i repubblicani, blu i democratici. Gli stati in chiaro non sono ancora stati assegnati, ma mostrano chi è in vantaggio. Quelli in scuro sono stati già assegnati. Quelli con le righe nere sono stati assegnati e strappati al partito uscente.

02.41. Il collegio 9 dell’Indiana, che avevamo dato come indicativo dell’aria che tira all’inizio di questa diretta, è andato ai repubblicani con ampio margine. È stato un indicatore corretto.

02.26. Intanto comincia il victory speech di Marco Rubio, neo senatore repubblicano della Florida: uno dei pochi candidati tea party da tenere seriamente d’occhio.

02.20. Con la Camera ufficiosamente andata ai repubblicani e il Senato ufficiosamente nelle mani dei democratici, la cosa più importante che rimane da guardare è la distribuzione dei governatori. Occhi aperti soprattutto su Ohio, Iowa, California, Pennsylvania e Illinois.

02.16. La CNN dà la maggioranza alla Camera ai repubblicani: vuol dire, tra le altre cose, la fine di Nancy Pelosi come speaker.

02.13. Punto della situazione, allora, sulla base dei dati del New York Times. Alla Camera, finora sono stati assegnati 83 seggi ai repubblicani e 40 ai democratici. I repubblicani ne hanno strappati 8 ai democratici: gliene servono almeno altri 31. Al Senato, la situazione attuale vede 46 seggi per i democratici e 32 per i repubblicani.

02.05. Il repubblicano Brownback eletto governatore in Kansas. I repubblicani strappano un altro seggio senatoriale ai democratici, stavolta in North Dakota. Intanto Rand Paul ha appena cominciato il suo victory speech.

02.03. Eletti anche il repubblicano Perry a governatore del Texas e il democratico Cuomo a governatore di New York.

02.02. Non che ci fossero dubbi, ormai, ma NBC dice che i repubblicani conquisteranno la maggioranza alla Camera.

02.00. La CNN dà i democratici Gillibrand e Schumer vincenti per il Senato a New York. Nessuna sorpresa.

01.57. Qualche buona notizia per i democratici dalle elezioni dei governatori. In Ohio e in Illinois, per esempio, che sono due stati fondamentali in chiave presidenziali 2012.

01.53. Tra sette minuti arriverà un’altra grossa infornata di stati. A quel punto mancherà solo la west coast. Questo vuol dire che nel giro di due ore dovremmo avere un’idea abbastanza chiara della situazione.

01.49. Il conteggio è ancora in fase embrionale, ma per adesso in Pennsylvania per il Senato il democratico Sestak è in vantaggio sul repubblicano Toomey. La stessa cosa in un altro seggio particolarmente delicato, quello dell’Illinois già di Barack Obama. Ma è ancora presto.

01.44. Il repubblicano Griffith vince nel collegio 9 della Virginia: è un brutto colpo per i democratici, il cui candidato era dato in lieve vantaggio dai sondaggi. Per ora, in generale, rispettati i sondaggi: al Senato i democratici conservano la maggioranza di un soffio, alla Camera i repubblicani guadagnano almeno cinquanta seggi.

01.43. È finita per Tom Perriello: il suo avversario, il repubblicano Hurt, ha vinto col 51,7 per cento dei voti.

01.41. Il leggendario Kucinich, forse il deputato più a sinistra del congresso statunitense, è stato eletto per l’ennesima volta in Ohio.

01.39. La CNN dà il democratico Joe Manchin eletto al Senato in West Virginia. È la diga: vuol dire che salvo disastri o sorprese i democratici sono sicuri di conservare la maggioranza in almeno un ramo del congresso.

01.36. Le brutte notizie per i democratici alla Camera arrivano soprattutto dalla Virginia, dove le cose stanno andando male.

01.34. Intanto la lotta nel collegio 6 del Kentucky si fa serratissima. Con l’85 per cento delle schede scrutinate il democratico uscente Chandler è avanti col 50,1 per cento, segue il repubblicano Barr con il 49,9 per cento.

01.30. La CNN dà il repubblicano Boozman vincente al senato in Arkansas sulla democratica Lincoln: altro seggio strappato alla maggioranza. Vince però il governatore uscente democratico Beebe. In Connecticut per il senato vince il democratico Blumenthal. In North Carolina vince Richard Burr, repubblicano uscente.

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