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  • martedì 19 Ottobre 2010

Com’è morto il padre di Obama?

Barack Obama senior è morto nel 1982 in un incidente stradale, mentre era ubriaco

Alcuni parenti sembrano credere poco alla versione ufficiale e rilanciano la tesi dell'omicidio

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Lo abbiamo trovato seduto davanti al volante. La macchina non si era ribaltata. Quindi abbiamo solo potuto credere a quello che ci hanno detto, e cioè che aveva colpito l’albero ed era morto. Ma non credevamo che fosse morto davvero per questo. Il suo corpo era intatto, non sembrava ferito. Non c’era molto sangue, in giro. La stessa macchina non era gravemente danneggiata. Eppure era morto. Perché avremmo dovuto credere alla tesi dell’incidente? Persino il poliziotto che fece i rilievi ci disse che non poteva parlare, che il governo gli leggeva le labbra. Pensiamo che siano successe cose poco chiare: nel modo in cui è morto e nel modo in cui la storia è stata liquidata con la scusa dell’incidente. Ma abbiamo potuto farci poco, proprio a causa della reticenza del governo.

Quando Barack Obama, adulto, andò a visitare il Kenya per ritrovare i suoi parenti e le sue origini, incontrò anche sua nonna Sarah. Il loro incontro è descritto a lungo nell’autobiografia di Obama, eppure in nessuna parte del libro si fa cenno a queste perplessità sulla morte di suo padre. E a Firstbook sembra strano, perché lui invece ha notato che “tutte le persone con cui ho parlato”, compresa la sorella e gli amici più stretti di Obama, condividono queste perplessità. Patrick Ngei, amico personale di Obama, dice che il padre del Presidente “fu ucciso dal governo di Jomo Kenyatta, allora primo ministro”.

Lo stesso Firstbrook mette le mani avanti, dice che bisogna distinguere i sospetti dai fatti e prende atto del fatto che “indagare a venticinque anni di distanza è praticamente impossibile”. Caroline Elkins, una storica dell’università di Harvard, si dice “estremamente scettica” rispetto alla tesi dell’omicidio del padre di Obama. Elkins è una grande esperta di storia del Kenya, ha fonti dirette anche tra le persone che facevano parte all’epoca del governo kenyano. E dice che è invece possibile che la famiglia di Obama, specie ora che un loro membro siede alla Casa Bianca, voglia riscrivere la storia del padre di Obama e salvare la sua reputazione.

“Capisco e apprezzo il desiderio di alcuni di loro di rivendicare la reputazione e la dignità di quest’uomo, ma le teorie alternativ mi trovano molto scettica. Comprensibilmente, alcuni di loro hanno interesse a dipingere il padre di Obama come un eroe, come una figura di profilo più alto rispetto a quello che fu”

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