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Spike Jonze e gli Arcade Fire

21 novembre 2010

È un piccolo capolavoro il videoclip con il quale Spike Jonze ha messo in scena la title track di “The Suburbs”, il nuovo album degli Arcade Fire che ha suscitato tanto dibattito tra chi l’ha amato per come riesce ha intercettare e descrivere un grande luogo comune del vivere americano – la vita modulare negli sterminati sobborghi metropolitani – e chi l’ha giudicato un lavoro presuntuoso e retorico.

Jonze nei 5 minuti di “The Suburbs” rilegge il tutto nella chiave più sensibile, quella della gioventù, la fine dell’adolescenza durante la quale si è ormai liberi di vagare (giocare, amare, perdere tempo) dentro il proprio quartiere residenziale, ma non ancora si è definitivamente lasciato il nido. Nel suo inconfondibile stile – lo stesso che trasmise alla ex-compagna Sofia Coppola per le “Vergini Suicide” – e riecheggiando i “Kids” di Larry Clark, Jonze descrive l’ultimo leggiadro cazzeggio di una banda di ragazzini nelle strade del loro posto e poi, come aveva anticipato Win Butler, leader degli Arcade Fire, il momento nel quale “gli amici si separano”. A metà videoclip succede qualcosa di apparentemente incomprensibile: i soldati invadono il quartiere, va in scena un rastrellamento, i ragazzi spaventati, disperati, vengono portati via. Alla fine l’incubo sembra superato, ma quello che resta nell’epilogo della storia è solo violenza, incomprensione, rimpianti e paura. Una porta si è chiusa per sempre.

Inutile dire che lo sguardo di Jonze è agile e sexy, che i ragazzi di Austin, Texas, dove il clip è stato girato, sono magnifici e che, ermetico ed emotivo, approssimativo e strano, questo è un video che riconcilia con la musica per immagini, per come lascia intravedere magnifiche, possibili connessioni.

6 commenti

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  2. sickseven says:

    Spike Jonze più sovrastimato che mai (come gli Arcade daltronde..)

  3. bolix says:

    Arcade Fire ci ricordano che il rock non è ancora morto…….altro che sovrastimati………..avercene di sovrastimati così…………la verità è che la puzza sotto il naso ce l’ avevano una volta anche quelli che criticavano WISH YOU WERE HERE o ANIMALS perchè non erano all’ altezza di DARK SIDE……I SOLITI CAGACAZZI !!!!!

  4. Lele says:

    Qualsiasi cosa contenga gli o sia contenuta dagli Arcade Fire è bella.

  5. Lele says:

    Ah sì.
    Presuntuoso The Suburbs lo è. Quale disco degli Arcade Fire non lo è (stato)? Sono belli anche per questo, perché non gliene frega un cazzo, sono bravi e se ne vantano. A noi ci piacciono presuntuosi. Che forse gli U2 erano umili, al terzo disco?
    Retorico non vedo proprio come – mi rivolgo a quelli che la pensano così per conoscere le motivazioni.

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