

Giornalista e scrittore, romano classe 1960, ha diretto fino al 2014 il quotidiano Europa, poi fino al 2020 l’ufficio stampa della Camera dei deputati. Su Twitter è @smenichini.
Il Pd che rallenta le riforme
Matteo Renzi, si sa, è capace di sorprendere, e lo sta confermando in queste ore con la manovra finanziaria più “di sinistra” che avrebbe potuto escogitare. [Continua]

Le riforme di Renzi e la debolezza di Forza Italia
Padrone dell’agenda politica, da questa sera Matteo Renzi porterà tutti a discutere dei suoi attesi provvedimenti economici [Continua]

Che cosa cambia tra i sondaggi, il voto e il dopo
I dati degli istituti vanno presi con prudenza, per diversi motivi. Ma alcuni trend sembrano stabili, per il Pd e anche per M5S: con quali prospettive?

Tanti golpe, nessun golpe
Quando vedremo una giunta militare presentarsi in tv, faticheremo a parlare di un colpo di stato. [Continua]

Il successo di Renzi a Londra
Conoscendo i politici inglesi e la loro abituale supponenza verso i colleghi italiani, è già significativo che David Cameron, Ed Miliband, Boris Johnson e infine Tony Blair abbiano trovato [Continua]

L’appello anti-cambiamento
I loro toni e i loro argomenti sono irritanti fino alla provocazione, ma in realtà dovremmo ringraziare i professori Rodotà e Zagrebelsky, e tutti i professionisti dell’eterno appello antiautoritario [Continua]

La riforma del senato non è affrettata
Chi ha messo Matteo Renzi e il suo programma di riforme nel mirino avrà sicuramente occasione di sparare qualche colpo a palazzo Madama. [Continua]

La riforma dell’esecutivo non è una novità
Può darsi che l’agenda delle riforme si stia inzeppando troppo, oltre le possibilità di Renzi di raggiungere gli obiettivi e la disponibilità del parlamento ad assecondarli. [Continua]

Le difficoltà di Renzi in Senato
Finché esiste nella attuale forma, il senato ha la libertà e anzi il dovere di intervenire nel processo legislativo. [Continua]

Le liste del PD per le europee
Matteo Renzi fa benissimo a non voler mettere il proprio nome sul simbolo del Pd per le elezioni europee. Su questo punto seguiamo la dottrina Bersani, dice lui. E ha ragione. [Continua]

Trenta giorni, e già Renzi pare più forte
Il governo Renzi ha un mese, oggi. Certo nessuno potrebbe dire che abbia già cambiato l’Italia. Nessuno però potrebbe negare che in trenta giorni... [Continua]

Tra Renzi e Blair c’è di mezzo un tavolo

Riforme in tre mesi o mai più
Il tono è quello giusto: orgoglioso senza essere arrogante, che oltre tutto non potremmo permettercelo. Consapevole della gravità della situazione, ma senza pessimismo.[Continua]

I renziani delusi e il resto d’Italia
Su un punto Matteo Renzi, con tutte le critiche che gli si possono muovere, ha ragione: il giudizio sul tentativo di governo non può essere dato oggi [Continua]

Il difficile compromesso sulla legge elettorale
Vedendo che i partiti si accordano per dare un nuovo sistema elettorale alla camera lasciandone il senato praticamente privo, il primo impulso sarebbe di ricorrere a una nota battuta di Matteo Renzi. [Continua]

Le dimissioni di Gentile
Matteo Renzi (si) è condannato a fare le cose, anche quelle difficili, in modo semplice e diretto. O almeno a farle risultare semplici e dirette. [Continua]

Avvio prudente, buoni nomi per l’economia

L’inconsistente adesione al PSE
È stato un atto poco più che di testimonianza, ma onore agli sparuti dirigenti del Pd che hanno trovato parole per criticare l’adesione al Partito del socialismo europeo [Continua]

A cosa serve la crisi del M5S
È difficile farsi un’idea precisa sugli effetti del terremoto Cinquestelle. Alcuni scenari possono però essere esclusi, alcune scommesse destinate a fallire. [Continua]

Renzi e questo parlamento non si piacciono
Loro gli hanno dato il voto di fiducia, che è cosa diversa dalla vera fiducia. Lui ha dato loro attestati di rispetto, che è cosa diversa dal vero rispetto. [Continua]









