Archivio mese: ottobre 2011
Il supermarket e la ditta
Guardo i nomi di chi è rimasto più malamente spiazzato dal successo della Leopolda. Vendola, Grillo, Ferrero. Osservo che Casini dovrebbe rifare un po’ di conti, se il baricentro del Pd dovesse mai essere quello proposto da Matteo Renzi. Considero … [Continua]
Zingaretti, Renzi, che volete?
È la cosa migliore che ci si potesse aspettare dal Pd, comunque era inevitabile che accadesse. Se qualcuno sperava che nelle austere conferenze di programma potesse esaurirsi l’elaborazione dei democratici, ecco che suona la sveglia della politica contemporanea. Che è … [Continua]
Il PD diviso sulle elezioni
Ci sono momenti nei quali l’autolesionismo del Pd si fa davvero incomprensibile. Uno di questi è la corrente discussione, improvvisa e a tratti brusca, sul momento adatto per andare a votare. Prima possibile, addirittura prima di Natale come vorrebbe il … [Continua]
Il voto non è la cosa migliore
Berlusconi ha scelto la strada più ovvia, quella che concede qualche ora o qualche giorno di respiro a lui, anche se aggrava la situazione del paese. Un accordicchio con la Lega al livello più basso possibile, l’unico livello alla portata … [Continua]
Come diceva D’Alema tre anni fa
A chi nel Pd offriva letture negative del voto in Molise, Massimo D’Alema ha risposto in maniera secca: dicano quello che vogliono, io presiedo una Fondazione e faccio analisi. Intendeva dire che la sua valutazione positiva era fondata su dati … [Continua]



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Sarah Palin sulla Siria: «Lasciamo che se la sbrighi Allah»
La guerra delle consolle
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