Carosello Reloaded: quando la pubblicità compie un passo indietro
di Stefano Morelli Quando mia madre, classe 1945, mi ha chiesto entusiasta cosa ne pensassi dell’imminente ritorno di Carosello, le ho risposto che ero molto curioso. Uno come me, che non ha fatto in tempo a vederlo ed è cresciuto … [Continua]
Le “cose” sono importanti. Ovvero The Internet of Things e il branding
di Gabriella Piergianni Ne sentiamo parlare da un po’ ma di fatto il termine è stato coniato nel lontano 1999 da Kevin Ashton per sottolineare la possibilità di connettere gli oggetti/prodotti della nostra vita alla tecnologia più avanzata. Con uno … [Continua]
Se non ci fossero i pubblicitari
di Nico Gonzo Non è il lavoro a definire chi sei. Per questo nonostante un impiego da copywriter in agenzia continuo a frequentare gli stessi amici di sempre, sulla stessa panchina di sempre, nella stessa piazzetta di Lambrate. Questo mi … [Continua]
“Pubblicità shock” di Clendy. Perché giocare facile?
di Alessia Oggiano – @ale_bijux Oggi è uscita la notizia sull’ennesima “pubblicità shock”. Stavolta sotto accusa c’è la Clendy, azienda che opera nel mercato dell’igiene della persona e della casa, che per promuovere l’efficacia, a quanto pare miracolosa, del suo … [Continua]
Less is more, ancora una volta
di Michele Prevato – @Mutus_party Questa è la storia di Nick, un diciassettenne smanettone che ha fatto una App talmente bella e utile (da quello che si legge) da far appassire in un batter d’occhio tutti i tentativi di inventare … [Continua]



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