Joseph Nye sulla transizione del potere nell’arena internazionale

In questo interessante intervento, Joseph Nye discute della transizione di potere tra attori del sistema internazionale. Il professore di Relazioni Internazionali della Kennedy School of Government di Harvard definisce inoltre il concetto di smart power, strategie che prevedono il giusto mix di hard power, il potere militare ed economico, e soft power, definito come “la capacità di una leadership politica di persuadere, convincere ed attrarre tramite risorse intangibili quali cultura, valori e istituzioni della politica”.

Nye presenta questo tipo di strategie “intelligenti” come uno degli strumenti per poter gestire le implicazioni che avrà l’ascesa della Cina al rango di superpotenza, evento che potrebbe generare paure e scatenare reazioni sproporzionate da parte degli Stati Uniti. L’analisi di Nye contiene comunque una buona notizia: l’amministrazione Obama, come emerso dalle dichiarazioni di Hillary Clinton, ha intenzione fare dello “smart power” la strategia principale della politica estera statunitense. Se questo fosse vero, potremmo trovarci di fronte, nel prossimo futuro, ad una nuova, in parte inedita, narrazione del potere.