Archivio mese: dicembre 2010
They tried to make me go home, I said no, no, no
Non so se ve lo ricordate. Io sì. C’è stato un periodo, due anni fa, in cui Amy Winehouse era talmente fuori di testa che tutti giorni ne combinava una (se ne è parlato anche qui). Non è un modo … [Continua]
Con questi musicisti qui non vinceremo mai
Sul Guardian Jon Savage scrive una cosa giustissima: ogni movimento di protesta per dirsi tale e risultare efficace deve avere una colonna sonora adeguata. E fa l’esempio di The Queen is dead degli Smiths, uscito nel 1986 quando l’Inghilterra era … [Continua]
Lady Gaga, diversamente da Sheena, non è una punk rocker
Intendiamoci. Non che non ne avrebbe le caratteristiche. Anzi. Devo ammettere che ieri sera all’inizio di quella meravigliosa baracconata che è stato il suo concerto milanese, ad un certo punto ho pensato: urca, che gesto da punk rocker. E’ stato … [Continua]
Il teorema Kate Moss applicato alla protesta studentesca
Quello che da sempre rende le grandi dive tali – cioè dive – è il mutismo. O, almeno, la parsimonia con cui rilasciano le interviste, la scarsità delle dichiarazioni, il pudore e la ritrosia con cui si danno in pasto … [Continua]



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